Sono finiti i tempi di quando era Michael Schumacher a dettare i tempi record e a doppiare le altre auto in pista. Ieri, al Gran Premio di Spagna, la Ferrari è stata doppiata, arrivando ad ottenere qualche misero punto con il sesto posto di Alonso e il settimo di Raikkonen. Abbiamo due validi piloti a guidare una monoposto che non convince e che spegne gli entusiasmi di tifosi e tecnici, oltre che quelli dei piloti stessi.
Siamo troppo lenti ha dichiarato Fernando, che gareggiava in casa, a gran premio finito, manifestando senza disagio la sua amara delusione per un mondiale già quasi definito sapevamo dall’inizio che sarebbe stato un fine settimana difficile. Abbiamo un passo di gara troppo lento rispetto ai top team, un minuto e mezzo di distacco è davvero troppo. Dobbiamo migliorare prima possibile, procedendo passo passo.
Non minore è stata la dichiarazione di Kimi, doppiato dalla Mercedes e ad oltre un minuto dalla loro velocità: E’ difficile, facciamo fatica: è come combattere con la macchina. Ma gli studi proseguono e il Presidente della rossa ha affermato che i cambiamenti e i miglioramenti sono in atto e che a Montecarlo ci saranno novità inattese: Dobbiamo solo capire perch√© una squadra che ha una grande potenzialità non ha raggiunto i risultati che ci aspettavamo [‚Ķ]Voglio che la Ferrari ritorni a vincere. In più ha aggiunto di essere ritornato quasi giovane e di voler sostenere Mattiacci che ha preso in mano le redini di una situazione non semplice dopo le sconfitte e i problemi tecnici susseguitisi con l’ex Stefano Domenicali.
Come già dichiarato, nel mirino di Montezemolo c’è Adrian Newey, ingegnere della Red Bull, a cui pare che proprio nel Grand Prix spagnolo abbia fatto un’offerta molto vantaggiosa per tirarlo dalla sua parte. Nessuna risposta ancora, ma il genio tecnico ha risposto: Non so, ho bisogno di pensarci. Ad un certo punto dovrò pensare al futuro, ma al momento sono concentrato nel portare le nostre vetture davanti a quelle argentate. E intanto Christian Horn, leader del team, ha manifestato i problemi legati ad un eventuale passaggio alla Ferrari: Comporta la politica, la pressione e il fatto che è in Italia. Per molti di noi della Red Bull ci sono state voci ma finora nessuno è andato via.
Elena Cuomo
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