F1. GP Canada. Alonso: “Non mi ritiro finch√© non vinco il terzo titolo mondiale”

In vista della nuova gara che si disputerà domenica in Canada, Lewis Hamilton è tornato sull’argomento “screzio con Rosberg nella gara di Montecarlo”. La pace è stata definitivamente fatta e Hamilton ha voluto sottolineare questa certezza prima del nuovo Gran Prix: “Abbiamo parlato dopo la gara. Siamo amici e come tutti gli amici abbiano alti e bassi, Ma per noi e’ un capitolo chiuso e lavoreremo insieme per aiutare il team a vincere il titolo costruttori. All’interno del team non è cambiato nulla. C’è da parte di Toto e Paddy un grande sostegno per entrambi e questo è meraviglioso. Siamo tutti uniti, abbiamo fatto ieri sera una cena e siamo uniti e questa è una delle nostre forze. Tutti hanno alti e bassi e non è stato differente per me e Nico anche in altre squadre. Non vedo l’ora che ci siano altre nostre battaglie”.

Intanto in casa Ferrari la tensione sale: i nuovi accorgimenti sembrano ridare speranza per la classifica della rossa di Maranello. Alonso ha accettato una sfida, forse la più importante della sua vita: “Non mi ritiro fino a quando non vinco il terzo titolo mondiale“, determinato a raggiungere sempre l’obiettivo vittoria. Ha poi continuato aggiungendo “Il nostro obiettivo è diventare campioni del mondo ed è per questo traguardo che stiamo lavorando. Speriamo di riuscire a coronare questo sogno. Il terzo titolo ti mette nell’Olimpo dei più grandi e voglio arrivarci. L’importante è restare sempre competitivi e ho voglia di correre ancora per altri anni. Ho ancora fame di vittorie e anche se in questa stagione il distacco dai primi è notevole, non mi sento frustrato, ma ho soltanto tanta voglia di fare meglio”.

Kimi, invece, è parso leggermente più distaccato, o più che altro realista rispetto alle potenzialità della sua F14 T: “Dobbiamo vedere come vanno le prove domani prima di farci un’idea sui vantaggi che le nuove componenti ci possono portare. La situazione meteorologica prevista per il venerd√¨ di libere non è molto incoraggiante: speriamo che sia asciutto in modo che possiamo capire qual è il nostro potenziale qui. Ogni miglioramento, anche piccolo, è sempre benvenuto. Conosciamo il lavoro che stiamo portando avanti e stiamo facendo progressi. Tuttavia, si tratta di un processo complicato, i cui risultati non si possono vedere nel giro di poche settimane. Credo che sarà molto difficile combattere con la Mercedes per il campionato, ma noi in Ferrari vogliamo continuare a dare il massimo per ottenere il meglio ad ogni gara, vogliamo diventare più forti e nel prossimo futuro poter puntare al podio. Detto questo non sono pronto a scommettere se sarò o meno in grado di vincere una gara entro breve tempo. Di solito abbiamo corse piuttosto divertenti qui a causa della conformazione del circuito. Inoltre anche il fattore meteo può essere decisivo. Staremo a vedere.


Elena Cuomo