Domenica 22 giugno i motori della monoposto della Formula 1 torneranno a rombare e a far palpitare i cuori degli appassionati. A fare da sfondo alla gara prevista è un circuito particolare, quello d’Austria, dove l’ultima competizione si svolse più di 10 anni or sono: l’autodromo viene chiamato il circuito Red Bull Ring, precedentemente chiamato A1 Ring e, ancor prima, Osterreichring. Nel 2003 il tracciato è ricordato per l’incidente ai danni di Michael Schumacher in cui ci fu un pit stop con incendio, nonostante le precauzioni del caso. In ogni caso il tedesco riusc√¨ a salire sul podio e a stappare la bottiglia di champagne più grande per aver vinto la gara. Ma fu proprio da quel momento in poi che la pista, posizionata tra le montagne dell’Austria, non ha fatto più parte dei circuiti di Formula 1.
Anche stavolta la Ferrari ha bisogno di fare una buona prestazione e, anche stavolta, tenterà di migliorare le sue capacità tecniche con aggiunte e/o modifiche. Già nel GP del Canada si sperava di condurre la F14 T ad un livello di avanzamento rispetto alle prestazioni dell’intera stagione, accorciando l’abissale distanza con le Mercedes. Il momento è cruciale ma il team di Maranello non si arrende e arriverà in Austria più carico che mai.
James Allison, direttore tecnico della Ferrari, ha dichiarato: Ogni stagione è caratterizzata dalle operazioni che si fanno in fabbrica per migliorare il pacchetto, se sei davanti, lavori per rimanere davanti, se non ci sei lo fai per guadagnare posizioni sulla griglia. Al momento stiamo facendo tutti il possibile per migliorare ogni aspetto della vettura: dalla parte meccanica a quella aerodinamica, l’elettronica, l’assetto, ogni singola componente. Tutto ciò che possiamo fare per migliorare lo stiamo facendo. Nelle ultime gare abbiamo portato anche più aggiornamenti del normale e questo, anche se solo in parte, ha migliorato la competitività della nostra vettura. Dobbiamo dunque continuare a combattere questa battaglia. Il suo pensiero è completamente rivolto verso il miglioramento e mai verso l’arretramento: Abbiamo aggiornamenti che arriveranno gara dopo gara, se facciamo un buon lavoro con queste nuove parti, si cominceranno a vedere i frutti della nostra fatica e si vedrà una Ferrari migliore nei confronti della concorrenza. Si tratta di una battaglia non facile, e soprattutto di una battaglia che non finisce mai.
Elena Cuomo




