F1. Eccelstone sarà processato per corruzione e si dimette dal board

Il patron della Formula Uno, Bernie Ecclestone, dopo essere stato rinviato a giudizio ed in vitsa dell’imminente processo con l’accusa di corruzione a Berlino per presunte tangenti, ha compiuto il beau geste di presentare le dimissioni dalla guida della Formula Uno. Ma l’organizzazione, di cui per 40 anni Ecclestone ha tirato le fila, pero’ ha respinto la sua richiesta, preferendo di fatto commissariarlo. Ecclestone continuera’ ad occuparsi della Formula Uno “su base quotidiana, giorno dopo giorno, ma sotto un maggior controllo del board” della F1. Mr Eccelstone ha rassicurato il board che, “e’ innocente e che intende difendersi nel processo che comincera’ a fine aprile ma lo stesso Ecclestone ha proposto al board che sino a quando il caso non sara’ concluso, si dimettera’ con effetto immediato come direttore della F1 e pertanto cedera’ i suoi compiti e responsabilita’”. Proposta neutralizzata dai vertici della F1.
L’82enne magnate britannico nel 2006 avrebbe corrotto con 44 milioni di dollari l’allora responsabile rischi della banca BayernLB, Gerhard Gribkowsky, per fargli cedere i diritti della Formula 1 alla Cvc, societa’ di cui Ecclestone e’ direttore esecutivo. Lo stesso Gribkowsky nel giugno scorso e’ stato condannato a otto anni e mezzo di carcere per corruzione, frode ed evasione fiscale. Ecclestone ha sempre respinto le accuse, sostenendo di aver versato i soldi perche’ ricattato da Gribkowsky. (AGI)

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