Prudenza, fiducia, sano realismo. Questo l’approccio del team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, alla stagione di Formula 1 che sta per cominciare. Sono sempre prudente, non certo per paura di dire quello che penso ma perche’ so bene come le cose cambino in fretta in questo sport ‚Äì ha spiegato in un’intervista pubblicata dal sito del team di Maranello -. A Jerez abbiamo visto che la base di partenza della F14 T e’ buona: risponde bene alle modifiche, i dati fondamentali rispondono ai parametri che avevamo definito in galleria del vento e non abbiamo avuto sorprese negative. Ovvio che c’e’ ancora molto da lavorare, perche’ era impossibile debuttare con una monoposto perfetta in una stagione cosi’ ricca di cambiamenti.
Sara’ un inizio di campionato pieno di incognite ed e’ prestissimo per fare qualsiasi tipo di previsione: credo che cominceremo a capire qualcosa solamente nell’ultimo test in Bahrain. L’ottimismo che ho deriva dalla consapevolezza che sappiamo bene sono i fronti sui quali dobbiamo operare: la prudenza e’ sempre buona consigliera ma cio’ non vuol dire che le persone che sono impegnate su questo progetto non abbiano la carica giusta e la voglia di dimostrare ai nostri avversari quanto bene riusciamo a fare le cose alla Ferrari, ha aggiunto Domenicali.
Le sensazioni positive derivano anche dalla voglia di fare che il dirigente del Cavallino vede in tutti i protagonisti coinvolti nel nuovo progetto. Devo dire che la cosa che piu’ mi ha fatto piacere e’ stato l’atteggiamento della squadra ‚Äì ha puntualizzato Domenicali -. Tutti sono uniti nell’affrontare i problemi e nel cercare di risolverli, consapevoli che la sfida che abbiamo di fronte e’ impegnativa ma affascinante. italpress



