Juve Stabia. Mercato in stand-by, i continui no di Langella a Lovisa

Il tempo scorre e la chiusura del calciomercato si avvicina sempre più, eppure in casa Juve Stabia di nuovo acquisti all’orizzonte nemmeno l’ombra.

A frenare, in maniera decisiva, le trattative in casa gialloblù sono i continui no del presidente Andrea Langella che, così come avvenuto a metà luglio, non concede l’ok per chiudere le trattative portate avanti dal ds Lovisa.

Il dirigente, in tal senso, ha praticamente bloccato un attaccante in uscita da un club di medio classifica in serie A e proprio l’attacco è il reparto dove la squadra di Abate necessita di interventi massicci, con almeno due innesti da effettuare.

I no di Langella sembrano essere frutto di budget e fideiussione integrativa. Quest’ultima, che doveva essere sbloccata già diversi giorni fa, servirebbe al ds per alzare il livello degli ultimi acquisti e permettere di regalare ad Abate calciatori che alzino il livello della rosa. Eppure l’ok tarda e ciò va ovviamente a discapito della rosa di mister Abate, che più volte ha fatto capire che la squadra va completata, e sul prosieguo del campionato. Perchè è chiaro a tutti, almeno si spera, che questa squadra va completata con 4-5 acquisti di “spessore” e ritardare ancora gli innesti, con un mercato che chiude i battenti tra una settimana, sembra quantomeno masochista.

La speranza, dei tifosi e di Abate, è che Brera, che detiene la maggioranza del club, si decida a intervenire in maniera energica e in prima persona sul mercato, nonostante la delega di Langella.