F1. Il circuito in Russia non si tocca, l’ Azerbaijan sostituirà la Corea del Sud

Nuove disposizioni per il Circuito dell’ Azerbaijan. La pista, nella capitale Baku, lungo le strade cittadine, sostituirà in via definitiva il Gran Premio della Corea. La notizia è stata ufficializzata da Bernie Ecclestone, la mente commerciale della Formula 1.

In realtà la velocità nella decisione sembrava essere dovuta agli sviluppi politici in Russa e in Ucraina che facevano pensare all’annullamento del Grand Prix russo, alla sua prima edizione: si pensava, difatti, che l’Azerbaijan avrebbe sostituito repentinamente il circuito russo. Ma la decisione di gareggiare in Russia era già stata presa, gli accordi erano già stati stipulati e la gara in Russia non si tocca.

Il promotore della competizione russa ha, difatti, smentito ogni vociferare affermando: Ci stiamo preparando a pieno ritmo per la gara del 12 ottobre. I biglietti saranno in vendita a partire da fine maggio.

Sarà soltanto nel 2015 che l’Azerbaijan prenderà il posto della Corea del Sud. Il circuito caucasico è stato fortemente voluto dall’ex della Renault Flavio Briatore che pare abbia premuto per la costruzione di una pista nell’area dove ha portato il franchising del Billionaire. Abbiamo firmato con Baku. Sarà per il 2015 e sostituirà il Gran Premio della Corea del Sud. Non voglio più tornare l√¨ ha dichiarato Ecclestone, aggiungendo che in Corea del Sud Hanno fatto un buon lavoro con il circuito, ma si sono dimenticati di costruirci qualcosa intorno. Senza dimenticare la scena dell’anno passato quando un’auto di alcuni commissari sbucò in pista andando al comando avanti a Vettel all’interno della sua Red Bull.

Inoltre pare che gli organizzatori coreani non abbiano le risorse economiche per sostenere le tasse di iscrizione della FOM (Formula One Management).

Elena Cuomo