F.1: GP Ungheria, Alonso “buon risultato ci motiverebbe di piu'”

Il caldo e’ sempre uno degli argomenti all’ordine del giorno a Budapest, con previsioni che indicano temperature che toccheranno quota 37 gradi la domenica di gara.
Ma il pilota spagnolo e’ sembrato tranquillo al riguardo. “Non cambia niente in termini di preparazione, qualunque sia la temperatura domenica. Faremo la nostra normale preparazione”, ha detto Fernando Alonso nel corso dell’incontro con i media nel giovedi’ del GP d’Ungheria. “Dobbiamo solo essere leggermente piu’ aperti in termini di strategia, nel caso fosse necessario fare uno stop in piu’ a causa degli pneumatici. Ma non lo sapremo fin quando non inizieremo le prove libere di domani”.
Come da consuetudine, questa gara rappresenta anche l’ultimo appuntamento prima della sosta estiva per la Formula 1. “Un buon risultato in questo fine settimana sarebbe molto positivo per la motivazione della squadra e per le nostre speranze”, ha affermato il pilota spagnolo. “Se riuscissimo a colmare il gap da Sebastian prima della sosta, sarebbe una buona cosa. Ma se dovesse aumentare, allora sarebbe per noi una pausa difficile e meno motivante. E’ quindi un weekend importante”. Il primo successo in Formula 1 di Alonso risale proprio qui in Ungheria, nel 2003. Singolari i ricordi di Fernando su quel giorno importante. “Ricordo che mio padre era qui, e che potevo abbracciarlo. Nella sua vita ha fatto un lavoro molto normale, lavorando in un’azienda che faceva esplosivi per le miniere, mentre mia madre lavorava in un centro commerciale. Dopo la gara ho detto: ‘Abbiamo vinto una gara di Formula 1, e questo rimarra’ nelle nostre vite. Anche se ci ritirassimo domani, saremo sempre molto orgogliosi di questa vittoria’. Subito dopo la bandiera a scacchi, sono volato in Polonia per un evento programmato per il lunedi’. Non so perche’, ma quel volo in Polonia e’ uno dei miei principali ricordi: volevo festeggiare con la mia famiglia o volare in Spagna per vedere i miei amici. E invece dovevo andare in Polonia!”.
Dopo l’incidente in corsia box verificatosi nel Gran Premio di Germania, la velocita’ in pit-lane e’ stata ridotta, e’ stato limitato l’accesso ai giornalisti, e sono in discussione proposte per ridurre la velocita’ con cui i pit-stop stessi vengono completati. Queste le parole del pilota del Cavallino Rampante sull’argomento. “Quando accade qualcosa in termini di sicurezza, dobbiamo sempre reagire e siamo tutti d’accordo nel migliorarla. Tuttavia trovare il giusto modo non e’ facile.
Credo comunque che ridurre la velocita’ in pit-lane non sia male, dato che e’ cosi’ per tutti i team e ci sono meno rischi per i meccanici. Ridurre il numero di giornalisti in corsia box durante le prove libere puo’ essere un’altra soluzione, perche’ talvolta ce ne sono troppi nella prima e seconda sessione del venerdi’. Nei pit-stop proviamo tutti a cercare il limite: in termini di tempi di reazione del pilota, delle pistole utilizzate dai meccanici e nella procedura stessa. Quindi se si trova una soluzione per aumentare il tempo di fermata ai box per migliorare la sicurezza, ed e’ cosi’ per tutte le squadre, non credo che qualcuno non sara’ d’accordo”.

(AGI)

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