Eurocup. Il punto sul sabato del girone B, Dooa Posillipo pari con Volgograd

Steaua Bucarest vs Montpellier WP 9 – 11;

Steaua: Dragusin, Giuclea, Gheorghe 4, Barbaric 2 (1R), Cristescu, Popescu 1, Deacu 1, Nastran 1, Teohari, Robu, Ghiban, Gospodinov, Florea – Allenatore Ionut Angelescu
Montpellier: Jaszbereniy, Aguilar, Pastry 1, Martel, Saudadier 1, Mustur, Peisson 5 (1R), Heinrich 1, Ladouce, Vlahovic 2, Laux, Chipotel 1, Aulas – Allenatore Fabien Vasseur
Arbitri: Butz (NED) e Galindo (SPA)
Parziali: 2-3, 2-2, 2-4, 3-2;
Superiorità numeriche: Steaua 4/7 + 1/1R; Montpellier 3/12 + 1/2R
Note: Usciti per raggiunto limite di falli Robu (S) nel 2°T, Giuclea (S) nel 4°T; Vlahovic (M) sbaglia un rigore nel 4°T
Incontro vinto con determinazione dai francesi che staccano decisamente gli avversari nel terzo tempo e controllano con attenzione l’ultima frazione relegando i rumeni all’ultimo posto in classifica. Match-winner della partita Peisson con cinque reti
Da segnalare unfatto particolarmente curioso accaduto nel secondo tempo quando un tiro dalla distanza del Montpellier colpisce violentemente il sostegno interno della rete e ritorna in campo; gol validissimo che gli arbitri non vedono e non convalidano nonostante le proteste dei francesi e la conferma del gol da parte del giudice di porta.
DOOA Posillipo vs Spartak Volgograd 11 – 11;
DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi, Foglio, Mattiello 2, Radovic 1, Renzuto Iodice 2, Gallo 4, Klikovac, Bertoli, Mandolini, Saccoia 2, Negri – Allenatore Bruno Cufino
Spartak: Ivanov , Lazarev 4, Yurchik 1, Cheshev, Panfili, Ashaev 2 (1R), Khalturin, Andryukov, Latypov 1, Rekechinsky 1, Lisunov 1, Agarkov 1, Fedotov – Allenatore Vladimir Karabutov
Arbitri: Schluenz (GER) e Szekely (HUN)
Parziali:3-3, 2-3, 3-2, 3-3;
Superiorità numeriche: Posillipo 6/13 ; Spartak 2/6 + 1/1R;
Note: Usciti per raggiunto limite di falli Panfili, Yurchik, Khalturin (S) e Bertoli (P) nel 4°T; espulso per proteste Negri nel 3°T.
Tifo alle stelle per una partita al cardiopalmo che si conclude con un pareggio conquistato dal Posillipo a undici secondi dal termine.
Il risultato di parità sta stretto ai rossoverdi che avrebbero potuto far propria l’intera posta se alcune contestabilissime decisioni arbitrali non avessero inciso in modo significativo sull’andamento del match.
Bastano meno di cento secondi al DOOA Posillipo per sorprendere gli avversari e portarsi sul 2 a 0 grazie a Gallo e Renzuto, ma i russi reagiscono prontamente ristabilendo la parità (Latipov e Agarkov).
Da questo momento in poi si va avanti punto a punto senza che nessuna delle due squadre riesca a conquistare un vantaggio deciso; la svolta arriva nella terza frazione quando, espulso Negri per proteste, gli ospiti riescono a portarsi in vantaggio con un discutibile rigore messo a segno da Ashaev con in porta Radovic (non potendo ancora entrare Cappuccio in sostituzione di Negri).
Un evidente rigore negato ai rossoverdi subito dopo, oltre a scatenare le proteste del pubblico incattivisce la partita che sfugge parzialmente di mano ai direttori di gara.
Il commento di Bruno Cufino:Partita difficilissima e fisica a dispetto totale delle nuove regole. Grandi passi avanti contro una delle più accreditate pretendenti alla Coppa. Dobbiamo lavorare ancora molto sulla nostra tenuta psicologica spesso inspiegabilmente fragile. Ma riusciremo anche in questo.
Classifica: DOOA Posillipo e Spartak Volgograd 4, Montpellier WP 3, Steaua Bucarest 0
Nino d’Agresti
Capo Ufficio Stampa
Circolo Nautico Posillipo
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