Terzo quarto di finale degli Europei di Francia 2016. A sfidarsi sono Germania e Italia in una storica partita dal sapore particolare per le rivalità esistenti.
Un inizio a giri bassi, una fase di studio che dura tantissimi minuti. Arrivati alla mezzora, ancora nessuna reale occasione gol per entrambe le squadre. Ad alzare i giri è il gol annullato, per un fallo attacco, di Schweinsteiger. La Germania inizia a spingere per cercare il vantaggio, che non arriva. La prima vera e propria occasione gol è quella di Giaccherini nel finale del primo tempo, quando l’attaccante del Bologna cerca la stessa incursione fatta in occasione della partita contro il Belgio.
Il secondo tempo ha un’altra trama. I tedeschi partono con il piede sull’acceleratore e in pieno affanno italiano Ozil riesce a trovare la strada del gol come conclusione di un’azione davvero spettacolare. qualche minuto prima Florenzi aveva salvato un gol praticamente fatto. Lancio di Neuer verso la trequarti azzurra e sviluppo di azione che portano l’ex Real Madrid in porta. Buffon non può niente. Passano pochi minuti e la Germania sfiora il raddoppio con un colpo di tacco di Gomez. Buffon con la mano di richiamo salva i suoi dal raddoppio. Un’azione che si rivelerà fondamentale al 78¬∞ minuto, quando Boateng salta con le braccia large ed impatta il pallone con il braccio. Per Kassai non ci sono dubbi e fischia il rigore. Al dischetto Bonucci batte Neuer e rimette il risultato in parità.
La partita continua ad essere giocata su ritmi alti, ma con la Germania che inizia a calare per via della stanchezza. Nei minuti che restano per arrivare al 90¬∞ minuto le occasioni sono quasi nulle. Da sottolineare un’incursione di De Sciglio che ha fatto gridare al gol, ma il pallone è finito sull’esterno della rete. I ventidue in campo giocano con il cronometro sapendo di arrivare ai tempi supplementari. Al 93¬∞ risultato inchiodato sull’1 a 1.
Primo tempo supplementare. Italia a tratti meglio della Germania, ma fase di gioco molto tattica e in fase di stanca con i giocatori che iniziano a soffrire di crampi. Poche azioni offensive significative.
Nel secondo tempo supplementare la prima palla gol è targata Germania, con Draxler e i suoi che riescono a trovare la strada giusta per creare pericoli, complice l’immobilità difensiva degli azzurri. L’Italia risponde nel vivo dell’ultimo tempo supplementare con Insigne che calcia senza trovare, però, il gol. Gli ultimi minuti del match azioni che si alternano nelle due metà campo, azioni velleitarie che non creano particolari problemi ai portieri. Al 120¬∞ è ancora 1 a 1. Si va ai calci di rigore.
Ad aprire la lotteria dei rigori è Insigne che insacca alle spalle di Neuer. Risponde Kroos mantenendo la parità Zaza e Muller sbagliano rispettivamente, il primo lo manda in curva il secondo in bocca a Buffon. Per L’Italia continua a segnare Barzagli e sbagliano Ozil e Pellè. Il tedesco la manda sul palo, il secondo fuori con un bruttissimo tiro. La Germania recupera il risultato con Draxler. Bonucci ha l’occasione per riportare gli azzurri in vantaggio, ma Neuer para. Si va ad oltranza dopo il tiro alle stelle del capitano Schweinsteiger. Segnano consecutivamente per l’Italia Giaccherini, Parolo, De Sciglio; per la Germania Hummels, Kimmich e Boateng. La serie positiva degli azzurri si interrompe con Darmian, che vede il suo rigore venir parato dall’estremo tedesco. Per un soffio Buffon cicca la parata sul tiro di Hector.
La Germania è in semifinale.




