Ercolanese. Vittoria importante contro il Paceco, Squillante: “Era importante iniziare bene”

Pronti, via. L’Ercolanese di Gigi Squillante mette il suo primo sigillo sul campionato vincendo sul campo del Paceco nella prima di campionato. I granata tornano a casa con un 2 a 0 messo a segno da Sorrentino ed El Ouazni. Una partita in cui la squadra di Ercolano non ha disdegnato di farsi vedere in avanti

Molte le palle gol, ma altrettante le deviazioni degli avversari. Una vittoria che arriva in seguito a quelle di Coppa Italia, prima contro la Sarnese, la seconda contro la Cavese. Un tris di trionfi lontano dal Solaro, che fanno ben sperare riguardo al fattore campo.

In esclusiva per noi, a commentare la partita e la prestazione della squadra di pensa proprio il tecnico dell’Ercolanese Gigi Squillante: “E’ stata una partita che decretava l’inizio del campionato e ci tenevamo a fare bene. Poi come si suol dire, chi ben comincia è a metà dell’opera. Abbiamo incontrato una squadra ben organizzata, con un 5-3-2 con giocatori importanti, come testimonia la prestazione del capitano Terlizzi ed altri tre o quattro elementi importanti come Di Stasi. Insomma è una squadra che ha fatto bene fino ad ora e ci tenevamo a fare bene. Ieri il coinvolgimento emotivo è stato un fattore importante, per me l’aggressività e l’intensità mentale per me sono aspetti molto importanti, spesso sinonimo di impegno e di profusione di massimo sforzo. Ieri questo è arrivato in automatico perchè era un appuntamento molto importante. Alla fine si è alzata l’asticella e la mia squadra ha dimostrato di avere queste due caratteristiche. √© molto positivo avere aggressività e intensità mentale. In ogni caso dobbiamo ancora lavorare tanto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, su tutto le abilità comunicative e sinceramente questo è un punto su cui dovrò lavorare tanto. Dobbiamo quindi già iniziare da domani a lavorare tanto per far s√¨ che domenica il risultato ci sorrida. C’è stato, comunque, più cooperazione tra i miei ragazzi. Non era facile anche perchè faceva molto caldo”.

Cristina Mariano