La SS Ercolanese 1924 comunica che ad oggi, 7 settembre 2023, non può ancora rendere noto ufficialmente se la gara di campionato in programma domenica 10 allo stadio Solaro di Ercolano contro la Real Acerrana può essere disputata con la presenza o meno del pubblico.
Dopo l’incontro di Coppa Italia del 30 agosto il Comune ha avanzato la richiesta di adempiere ad alcune prescrizioni, a nostre spese, come il piano di emergenza. La struttura non è in nostra concessione ma in usufrutto orario, pertanto non è chiaro perché il suddetto piano deve essere da noi redatto e aggiornato in occasione di ogni partita ufficiale.
Oltre a non poter dare informazioni in merito all’incontro di domenica, dobbiamo purtroppo segnalare che da fine luglio la caldaia dello stadio è ancora guasta e ciò provoca evidenti e grandi difficoltà ai nostri tesserati impegnati tutti i giorni negli allenamenti, avendo a disposizione solo acqua ghiacciata.
È l’ennesimo episodio in cui la volontà, il senso di appartenenza, il dispendio economico e umano di questa società vengono messi a dura prova dalla situazione incresciosa che riguarda l’impianto comunale.
Noi innanzitutto come ercolanesi proviamo vergogna nell’ospitare squadre senza poter dare i minimi servizi essenziali oltre al fatto di non poter aprire le porte a tifosi ospiti per la chiusura perenne del settore a loro dedicato.
Purtroppo notiamo anche una mancanza di sostegno da parte della città, forse perché stanca e assuefatta da anni di prese in giro.
Abbiamo quotidianamente esposto la volontà di poter intervenire per le anomalie presenti nella struttura, anticipando spese e lavori (che sarebbero fatti in modo celere e professionale come già dimostrato in occasione della messa in sicurezza dopo il crollo del muro di cinta dello scorso 6 novembre) da poter defalcare dal canone di fitto che paghiamo mensilmente. Neanche tale possibilità ci è stata concessa.
Speriamo che in tempi rapidissimi possiamo risolvere l’ennesimo problema e iniziare il campionato nel calore dei nostri tifosi.




