“Siamo pronti, è questo il momento”. Poche e incisive parole da parte del tecnico dell’Ercolanese Gigi Squillante. Siamo entrati nell’ultima settimana di preparazione prima del congedo stagionale.
Al Solaro tra sei giorni andrà in scena la finale play-off tra i granata e l’Igea Virtus, vincitrice nella semifinale contro il Troina. Una traguardo non programmato ad inizio stagione, ma che nel cuore del sodalizio vesuviano c’era eccome. “Non potevamo chiedere altro che giocare questa finale davanti al pubblico resinaro -esordisce mister Squillante in esclusiva per la nostra redazione- per noi, per i nostri tifosi, per la nostra società questo è davvero il massimo. Se mi avessero detto, ad inizio stagione, che sarei arrivato sin qui, a chiunque avrei dato del pazzo. Adesso, però, azzerando tutto quanto e coltivando tutto quello che si è detto è arrivato il momento più importante, quello di scrivere la storia, perchè arrivare alla fine e giocare in casa una finalissima in casa, nella carriera di un allenatore può capitare una o due volte”.
Concentrando la nostra attenzione sull’Igea: “Non possiamo permetterci cali di pressione. Non sarà facile perchè sicuramente arriveranno al Solato con il morale alle stelle. Noi lo sappiamo, stiamo preparando quindi al meglio questa partita. Non dobbiamo assolutamente cullarci sui risultati a nostro vantaggio, sarebbe un errore clamoroso. Dobbiamo sin dal primo minuto essere propositi come abbiamo sempre fatto in questo campionato, dobbiamo subito fare noi la gara. Chiedo ai miei ragazzi quest’ultimo sacrificio, con l’umiltà che li ha contraddistinti sin dalla prima gara e che li ha portati sin qui. Come abbiamo fatto sin dalla Coppa Italia nella partita contro la Sarnese, in cui vincemmo 3-2 in rimonta all’ultimo minuto con un gol di Pastore. Quella fu una gara che scrisse il nostro campionato. E’ stata una partita di concentrazione e di sacrificio perchè ribaltammo due volte il risultato, cosa che successe poi anche tante altre volte nel corso della stagione. Sciupammo tante occasioni, quindi chiedo anche questo ai miei ragazzi, di buttare la palla dentro nelle occasioni, poche occasioni, che l’Igea concederà. Dobbiamo fare una gara perfetta, avere pazienza e soprattutto non possiamo permetterci passi falsi, falli, uscite fuori luogo. L’Igea è una partita tosta, che ha delle qualità importanti altrimenti non sarebbero arrivati qui. Spero – conclude- che la mia squadra faccia questa gara perfetta senza cadere in provocazioni, perchè è tempo di scrivere la storia”.
Cristina Mariano




