Ercolanese. Di derby in derby, granata verso la sfida con la Nocerina, Squillante: “Squadra attrezzata, sarà una partita importante”

Si volta pagina, la terza giornata di campionato è già passata negli annali di questa stagione, ma l’emozione di vincere il primo derby non sfuma in pochi giorni. Al Vallefuoco di Mugnano Portici ed Erconalese hanno giocato il primo derby di campionato dopo quelli giocati in Coppa.

Squillante contro Esposito, come detto vicini per un passato comune trascorso alla Sarnese, ma l’esperienza, quella sul campo è un’altra cosa. Gigi Squillante ha i numeri dalla sua e che lo presentano prima ancora che lo si conosca sul campo e di persona. Esposito ne è stato consapevole e con un post sul suo profilo personale di Facebook ha ammesso la sconfitta con sincerità e sportività “Il verdetto è chiarissimo. Nessuna scusa, nessun alibi e nessuno scaricabarile. Complimenti agli avversari e ora rimbocchiamoci le maniche.
Abbiamo molto da fare, sappiamo cosa e iniziamo subito”.

Il campo ha decretato un 3 a 0 in favore dell’Ercolanese grazie ai gol di Capitan Costantino, El Ouazni e Sorrentino. Il tecnico granata si è soffermato ai nostri microfoni per fare un punto sulla situazione dei suoi: “Domenica è stata una partita interpretata nel migliore dei modi. La tipica partita tatticamente senza sbavature e perfetta. In effetti non era facile perchè tutti i derby, per storia, sono sempre stati difficili, combattuti forse a discapito del bel gioco, preferendo l’agonismo alla tecnico. Invece no, questa è stata la nostra gara, la gara della mia squadra. Non è mai stata in bilico, perchè sapevamo essere una partita importante. Dovevamo fare attenzione alle varie fasi. Il Portici è allenato da un bravo tecnico, giovane ma bravo, che spesso cambia pelle passando dal 3-5-2, al 5-3-2 al 3-4-3. Dovevamo essere bravi a cambiare pelle anche noi, dovevamo essere camaleontici. Avevo chiesto alla squadra proprio questo. Ci eravamo preparati bene simulando tutto. E’ venuta quindi la partita perfetta. Era quello che cercavo, è quello che cerco nella mia squadra, un sistema di gioco composto da requisiti importanti, quale l’equilibrio, cioè dobbiamo essere bravi a tenere conto delle due fasi e del momento di gioco, ma anche elastici, cioè adattabile a tutti gli avversari che abbiamo di fronte. Dobbiamo essere camaleontici affinchè si raggiunga il risultato che sia a nostro favore. Domenica siamo stati bravi a ricercare il gioco tramite gli inserimenti con e senza palla, dando l’impressione di essere una squadra che sta insieme da tanto tempo, le linee di passaggio erano corte, le palle erano molto spesso trovate senza problemi e siamo statti molto corti, cosa che alla fine vado cercando e perfezionando in ogni partita. Essere corti vuol dire essere avere più propensi a fare un gioco che noi prediligiamo, cioè il pressing a tutto campo”.

Il prossimo avversario dell’Ercolanese è la Nocerina. Un altro derby contro una squadra che lo scorso anno aveva ambito a grandi traguardi, ma che si è persa per strada. I molossi, al momento, dovranno fare i conti con l’assenza di Massimo Morgia sulla panchina, causa una lunga squalifica per dei fatti riguardanti l’Aquila Calcio. Squillante arriva da ex, da giocatore infatti ha indossato la maglia rossonera e il suo passato non l’ha di certo dimenticato: “Stiamo preparando questa partita, che comunque penso che sia la partita nella partita, anche perchè al di là di tutto è una squadra costruita per vincere, cominciando dalla società che, non me ne voglia la nostra, ha un blasone importante. Ha giocatori importanti, un allenatore importante. Sicuramente uscirà una partita importante perchè i nostri non sono da meno. Quello che dicevo all’inizio è che penso che, vincendo queste partite, ci proiettiamo in un modo più tranquillo a questo derby. Queste tre partite vinte sono l’inizio che abbiamo voluto, parlando con i ragazzi avevo detto che dovevamo partire bene per fare un campionato dignitoso. Questo è quello che ci chiede la società, l’ambiente tutto. Dobbiamo fare un campionato diverso, per far divertire la gente, dobbiamo fare un bel gioco per far divertire tutti. Questo è il nostro obiettivo primario. Molto spesso il gioco dipende dalla squadra che hai di fronte e domenica dovremo affrontare una partita molto importante. Per me questa è una partita nella partita, quindi ci tengo, come ci tiene il Presidente e tutto lo staff, a continuare su questa partenza positiva. Ci tengo affinch√© possa arrivare un altro risultato positivo. Dobbiamo continuare a lavorare tanto affinch√© possiamo meccanizzare le informazioni che abbiamo dato ai giocatori, informazioni chiare e precise senza confusione perch√© nel calcio la cosa più difficile da fare e da impartire sono le cose semplici. Se facciamo le cose semplici diventiamo presuntuosi e questo, lo sanno tutti, non fa parte del mio bagaglio di allenatore”.

Idee chiare, quindi ad Ercolano, dove è tornato l’entusiasmo di trovarsi soli al primo posto in classifica con un Gela alle spalle con una partita in meno.

Cristina Mariano