Empoli-Salernitana finisce con un pareggio amaro per i granata, che avrebbero comunque ipotecare la salvezza. I granata hanno rincorso l’Empoli, che trova il vantaggio, ma rischia anche di caracollare a pochi minuti dalla fine del match.
Empoli-Salernitana: toscani pragmatici, campani murati
Pronti, via. La Salernitana è subito costretta a difendersi. Il primo pallone pericoloso per l’Empoli arriva dopo appena un minuto, ma non porta a nulla. La partita è subito surriscaldata dalle motivazioni della Salernitana di voler avanzare verso il traguardo della salvezza, ma ha di fronte una muraglia azzurra. Il team di Andreazzoli gioca palla a terra e regala bello spettacolo, ma è altrettanto importante il lavoro difensivo dei suoi.
I granata faticano a trovare il gol, ma non certamente a trovare gli spazi per tirare. Djuric e compagni, infatti, si vedono disinnescare diverse palle gol. La prima arriva dai piedi di Verdi, su punizione e poi con rimpallo prova Gyomber, chiuso da un provvidenziale Parisi.
E’ una corsa ad ostacolo per la Salernitana, che rischia anche e alla mezzora ci pensa Cutrone a mettere il sigillo alla partita aprendo le marcature. La partita è accesa e non mancano le emozioni e i tentativi degli ospiti di andare al gol, alla ricerca del pareggio che non sembra destinato ad arrivare. Grande lavoro di Vicario e Luperto su tutti, pronti a disinnescare e murare le palle gol avversarie.
Salernitana: Perotti cambia il match
La ripresa non fa che confermare la trama del primo tempo. Le due squadre non si lasciano impigrire dal primo caldo stagionale e giocano a viso aperto. La Salernitana è più motivata e cerca il gol per riaprire le ostilità. Rischia, comunque, la squadra di Nicola, presa spesso in contropiede. Sepe c’è sempre e respinge gli attacchi pericolosi. Dal canto loro, i toscani sbagliano anche non inquadrando lo specchio lo specchio di porta.
I granata si piombano in area avversaria creando ottime occasioni, ripetutamente deviate in angolo o nuovamente in campo. Vicario è fondamentale in diverse occasioni che arrivano dai piedi di Bonazzoli e Djuric. proprio da Bonazzoli l’occasione più ghiotta appena pochi secondi prima del fatidico calcio d’angolo. Verdi a battere verso la porta, prima respinta, rimpalli e pallone per Bonazzoli che con rovesciata riesce a superare il portiere.
Sfiora anche il raddoppio la squadra granata, che si versa maggiormente in avanti per provare a fare bottino pieno. La disperazione motore della fase offensiva ospite. Continua a provare il ribaltamento di fronte l’Empoli, a cui si oppone bene Sepe. Il cambio inerzia arriva con l’ingresso di Coulibaly e Perotti negli ultimi dieci minuti. Alla prima occasione l’ex Roma serve un filtrante basso per Coulibaly che arriva a rimorchio ma viene atterrato. Dopo il checking e il controllo al VAR del direttore di gara arriva la sentenza.
Al dischetto si presenta Perotti che sbaglia clamorosamente l’approccio col pallone. Tiro angolato, ma lento. Vacario riesce a respingere e il resto della squadra a mandare in angolo. Si versa maggiormente in area la Salernitana, che, però, non riesce più a trovare la rete.
Un solo punto, quindi, per i granata che passano la palla a Cagliari e Genoa impegnate rispettivamente contro Inter e Napoli per cambiare la storia della zona retrocessione. Intanto si spengono le speranze del Venezia, matematicamente in B.
EMPOLI-SALERNITANA 1-1 (1-0 pt)
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Romagnoli, Luperto, Parisi (68′ Cacace); Zurkowski (73′ Benassi), Asllani, Bandinelli (73′ st Henderson); Verre (77′ La Mantia); Pinamonti, Cutrone (57′ Bajrami). A disposizione: Ujkani, Furlan, Stulac, Fiamozzi, Ismajli, Baldanzi, Viti. Allenatore: Andreazzoli.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi (79′ M. Coulibaly), Kastanos (53′ Bonazzoli), L. Coulibaly (46′ Ruggeri), Ederson, Obi (62′ Zortea); Verdi (79′ Perotti), Djuric. A disposizione: Belec, Russo, Di Tacchio, Dragusin, Capezzi, Gagliolo, Mikael. Allenatore: Nicola.
arbitro: Massa di Imperia.
assistenti Peretti e Alassio – IV uomo: Marcenaro – Var: Di Bello – Avar: Abbattista
marcatori: 31′ Cutrone (E), 76′ Bonazzoli (S)
tiri: 17-26
angoli: 3-11
fuorigioco: 1-0
Ammoniti: Radovanovic (S), Henderson (E), Ederson (S), Bajrami (E). .
Recupero: 0′ pt; 5′ st




