Avellino ospite ad Empoli in una gelida serata di febbraio. La formazione di Walter Novellino ha bisogno di continuare a portare a casa dei punti per mantenersi in una posizione tranquilla della classifica. La capolista vuole allungare e soprattutto tornare alla vittoria dopo il mezzo passo falso contro il Cittadella.
Andreazzoli si presenta con un 4-3-1-2 in cui Gabriel continua a difendere i pali al posto di Provedel. La linea difensiva vede qualche novità: Di Lopenzo e Pasqual lavorano sulle fase, mentre Luperto completa la coppia centrale con Veseli. Linea mediana composta da Benaccer, Cagnatti e Krunic, Zajc ad agire sulla trequarti a supporto di Caputo e Donnarumma.
Cambi anche per Novellino, a partire dal modulo: 4-2-3-1 per il tecnico di Montemarano che affida l’attacco ad Ardemagni. In porta confermato ancora Lezzerini, mentre sulla linea della retroguardia ci sono Laverone e Ngawa come terzini, mentre al centro confermata la coppia Morero-Kresic. A centrocampo De Risio e Di Tacchio a far filtro, mentre sulla trequarti che da una mano ad Ardemagni Cabezas, D’Angelo e Bidauoi.
LA PARTITA – Ritmi alti sin dai primi minuti, ma è chiaro che l’Empoli si muove meglio tra le linee e non solo. L’Avellino sembra un po’ intimidito con il nuovo modulo, giocando in maniera molto allungata. La squadra sembra sfilacciata e questo non può che far piacere ad un Empoli che alla prima occasione si è portata in vantaggio. La squadra ospite riesce a reggere bene alle azioni offensive dei padroni di casa, ma non riesce allo stesso modo a pungere in fase di attacco. Ardemagni di tanto in tanto prova a far pressing, ma molto isolato il pressing non influisce particolarmente. L’Empoli si rende pericoloso al 14′ dove però c’è Lezzerini a mantenere il risultato sullo 0-0. Giganteggia la difesa irpina almeno fino al 39′ quando Zajc porta in vantaggio i suoi. Tiro di prima di Caputo per DI Lorenzo che a sua volta premia l’inserimento del compagno. Lezzerini non può nulla. Prova a rispondere l’Avellino, ma senza riuscire a prova lo spazio e il guizzo giusto per andare al tiro.
Nella ripresa l’Avellino si fa vedere per qualche secondo cercando di trovare il pareggio già nei primi minuti, ma ci mette poco l’Empoli a riprendere il possesso del pallino del gioco e del campo creando in pochi secondi due palle gol sulla quali solo Lezzerini impedisce l’entrata in porta. L’Avellino subisce la velocità di fraseggio dei padroni di casa e Novellino in pochi minuti risponde optando per tutti e tre i cambi modificando la sua squadra con un 3-5-2 in cui Laverone si alza a dare supporto al centrocampo e all’attacco. I primi cambiamenti si vedono con l’inserimento di Asencio, dal quale arriva la prima azione pericolosa. Colpo di testa sul quale anticipa Pasqual. L’Empoli sfiora in diverse occasioni il gol, ma un movimentare Lezzerini e un precisissimo e attentissimo Kresic impediscono il raddoppio. Nei minuti finali l’Avellino alza il baricentro senza trovare la palla gol. Questo almeno fino al 50′ quando D’Angelo in una rocambolesca azione arriva primo su un pallone a campanile che beffa Gabriel e blocca l’Empoli sull’1-1. Il capitano viene anche espulso subito dopo l’esultanza. Da segnalare poco prima un contropiede bruciante dell’Empoli frenato dall’ultimo uomo biancoverde. Dopo 7′ di recupero arriva il triplice fischio.
TABELLINO
EMPOLI-AVELLINO 1-1 (parziali 1-0)
Empoli (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Veseli, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic; Zajc, Caputo, Donnarumma. A disp.: Meli, Maietta, Brighi, Rodriguez, Traorè, Polvani, Lollo, Ninkovic, Imperiale. All.: Andreazzoli.
Avellino (4-2-3-1): Lezzerini; Laverone, Morero, Kresic, Ngawa; De Risio, Di Tacchio; Cabezas, D’Angelo, Bidaoui; Ardemagni. A disp.: Pizzella, Pecorini, Marchizza, Moretti, Migliorini, Vajushi, Gavazzi, Falasco, Molina, Asencio, Rizzato, Wilmots. All.: Novellino.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Marcatori: 39′ Zajc, 45’+5′ st D’Angelo
Ammoniti: D’Angelo, De Risio
Espulsi: D’Angelo doppia ammonizione
Recuperi: 0′ pt, 7′ st
Cristina Mariano




