Eccellenza. Girone A: Ancora 180 minuti per decidere la griglia play off e play out

Mancano 180 minuti per la fine della regular season del campionato di Eccellenza, 180 minuti in cui le squadre impegnate nella corsa ai play off e play out proveranno a trovare la posizione più comoda di classifica, per affrontare gli impegni degli spareggi. Diamo uno sguardo alla situazione nel girone A che si appresta a vivere la 29esima giornata di campionato.

PLAY OFF – Con un’Afragolese impegnata in casa con la Sessana, ma destinata a disputare direttamente la finale dei spareggi del girone A, resta da capire chi tra Casoria e Puteolana giocherà in casa la semifinale, per poi andare contro i rossoblù. La squadra di La Manna attende una Maddalonese che non ha più nulla da dire alla stagione già da diverse partite, discorso analogo per i granata che affronteranno un già salvo Virtus Volla.

PLAY OUT – Rischia tantissimo la Mariglianese che in queste due partite non dovrà perdere il distacco dalla Sessana e dal Real Forio, qualora la differenza punti, a fine stagione, fosse di dieci punti, allora la compagine biancoblù si ritroverebbe retrocessa in Promozione senza passare dai play out. Gli uomini di Cagnale hanno il primo dei due ultimi impegni contro il San Giorgio, al “Paudice”. Una situazione a cui potrebbe strizzare l’occhio anche il Barano, impegnato nella trasferta di Mugnano di Napoli contro il Giugliano, che non ha particolari velleità di classifica. Impegno difficile per il Real Forio contro il Monte di Procida, benchè i montesi non hanno più nulla da dire al campionato vogliono mantenere la posizione di classifica per chiudere in alto una stagione strabiliante. Discorso analogo per la Sessana, che dopo il pareggio nel recupero col Casoria, come già sopra citato, è attesa al “Moccia” di Afragola.

GLI ALTRI INCONTRI – Passerella al “Conte”, casa del Mondragone, per la capolista Savoia. Il fanalino di coda del campionato, il Pimonte andrà in trasferta, l’ultima della stagione, allo stadio “Ianniello” di Frattamaggiore, contro i padroni di casa del Casalnuovo Frattese.

Gianfranco Collaro