RN SALERNO vs DOOA POSILLIPO 7 – 5 (0-0, 3-4, 2-1, 2-0)
RN Salerno: Milione, Malandrino, Grimaldi, Longo, Antinolfi, Lauria 1, Fortunato 1, Ragosta 3, Leone 1, Sica, D’Amato 1 (R), Casola, Orio, Di Mauro, Barbato. All. C. Esposito.
DOOA Posillipo: Pezzullo, Iodice 2, Giannoccoli 1, Panniello, Ricci 1, Cims, Di Martire, Silvestri 1, Pragliola, P. Parrella, Napolitano, De Bury, Damiano, J. Parrella, Silipo. All. Mattiello.
Arbitro: Li Donni
NOTE. Superiorità numeriche: RN Salerno 2/6, Posillipo 1/6. Nel IV tempo Pezzullo (P) ha parato un rigore a D’Amato (S).
Premi individuali:
Miglior giocatore: Anello (Canottieri Napoli)
Miglior portiere: Milione (RN Salerno)
Miglior marcatore: Iodice (Posillipo)
Il più piccolo dei partecipanti: Silipo (Posillipo) – classe ’03
Gara equilibrata quella giocata alla “Simone Vitale”, splendido impianto che svetta sul lungomare salernitano. I padroni di casa strappano ai campioni in carica del Posillipo il loro primo titolo della storia, ribaltando il risultato negli ultimi due tempi di gioco. I rossoverdi pagano certamente l’errore di non aver concretizzato la loro mole di gioco in momenti decisivi del match. Avanti 5-3 a 4′ dalla fine del terzo periodo, i ragazzi di Mattiello, hanno sciupato più di un’occasione per portarsi sul triplo vantaggio, concedendo poi agli avversari di raggiungere il pari prima degli ultimi otto minuti di gioco. Le energie posillipine poi sono via via scemate e la Rari è riescita ad approfittarne, trafiggendo un ottimo Pezzullo in altre due circostanze per il 7-5 finale.
A titolo di cronaca, tuttavia, è parso notevolmente insufficiente l’operato del direttore di gara, troppo spesso disattento e protagonista di alcune evidenti sbavature che hanno inevitabilmente condizionato il risultato finale.
Il commento del tecnico Mattiello: (intervista di Davide Truppa)
“Sono davvero contento dei miei ragazzi. Sapevamo che venire a giocare a Salerno significava andare contro tutto e tutti: abbiamo interpretato la gara al meglio, conducendola senza sbavature e arrivando a contenderci il risultato fino in fondo, anche quando sembrava tutto già compromesso. Il gruppo è stato eccezionale ed è questa la nostra vera vittoria. La sconfitta sul campo servirà a far crescere e sono sicuro che la prossima volta andrà diversamente. Ai miei ho davvero poco da rimproverare, piuttosto fatico a comprendere la direzione di gara di Li Donni. Un arbitraggio fortemente casalingo, condito da alcune decisioni nei momenti topici che hanno spostato l’inerzia del match a favore dei salernitani. Tutto questo servirà a creare maggiori motivazioni: ripartiremo sicuramente con più voglia”.




