Dooa Posillipo. Rossoverdi centrano il successo contro l’Albaro Nervi

DOOA Posillipo vs Albaro Nervi 13 – 9;

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce 1, Rossi 1, Foglio 2, Mattiello 2, Radovic 2, Renzuto Iodice, Gallo 4(1R), Klikovac, Bertoli, Mandolini 1, Saccoia, Negri – Allenatore Bruno Cufino

Albaro Nervi: Vio, Generini, Giordano 1, Colombo, Priolo 3, Benedetti, Nunome 1, Messina 1, Oneto 1(1R), Bonomo, Acosta Merino 2, Pesenti, Ferretti – Allenatore Piero Ivaldi

Arbitri: Attilio Paoletti e Fabio Ricciotti di Roma

Parziali: 4-1, 3-2, 3-2, 3-4;

Superiorità numeriche: Posillipo 2/6 + 1/1R; Nervi 5/10 + 1/1R;

Note: Usciti per raggiunto limite di falli Bertoli (P) nel 4°T

 

Il DOOA Posillipo vince, ma non stravince come si poteva ipotizzare alla vigilia.

In realtà, i rossoverdi, sempre in vantaggio, non incontrano particolari difficoltà a regolare gli ospiti che si presentano a Fuorigrotta in veste di cenerentola del campionato; tuttavia, cali di tensione e momenti di distrazione dei padroni di casa consentono ai giocatori liguri di non sfigurare affatto.

Il match giocato davanti a pochi intimi inizia, dopo il minuto di silenzio in memoria dell’olimpionico di equitazione Raimondo D’Inzeo recentemente scomparso, con un rete di Mandolini messa a segno nel primo minuto di gioco e pareggiata a metà tempo da Priolo; è questo l’unico momento in cui gli ospiti raggiungono la parità.

A questo punto i napoletani prendono saldamente in mano le sorti dell’incontro e chiudono la prima frazione sul + 3 con gol di Foglio, Gallo e Rossi, vantaggio che si incrementa all’inizio del secondo quarto quando Dolce allunga con un gol dopo soli 18.

Prova il Nervi a dare spessore ai propri attacchi ma, nonostante la scarsa concentrazione dei rossoverdi in certi momenti, non riesce a creare particolari grattacapi alla difesa di casa e l’incontro, mai in discussione, vive di episodi come quello che contrappone il portiere genovese Vio a Mandolini; quasi fosse un questione personale, l’estremo difensore ospite, dopo aver subito dal centroboa la rete dell’1 a 0, sfodera alcuni interventi straordinari parando tutto il possibile al rossoverde.

Da questo momento in poi l’alternarsi dei gol assume valore ai soli fini del risultato finale con i Posillipo che gestisce ed amministra il vantaggio tenendo sempre gli ospiti a distanza di sicurezza.

Infine, un plauso particolare lo merita Gianluca Cappuccio che, complice lo stato influenzale di Negri presente in panchina solo per onor di firma, si fa trovare pronto ed in ottima forma offrendo una prestazione di livello assoluto che dà tranquillità a tutta la difesa e lo annovera tra i migliori (o forse il migliore) in campo unitamente al capitano Gallo autore di quattro reti e match-winner dell’incontro.