In vista delle Nazionali e della sosta dal campionato, la nostra redazione ha messo insieme una nuova rubrica sfruttando la nostalgica assenza del calcio professionistico. Senza prenderci troppo sul serio stiliamo una classifica particolare e goliardica, mettendo per un momento da parte gli aspetti tecnico delle squadre.
Divagazioni della Serie A.
NAPOLI, veleggia col più bel gioco nello stadio più brutto, più affollato #divergenze
JUVENTUS, la Vecchia Signora ha perso la testa per il sig. VAR, la fischia e non è per complimentarsi con il look.
INTER, si nutre di rigori e palle gol perse altrui, il suo Mister fa Spallucce, anzi Spalletti e aspetta il derby.
LAZIO, torna a sognare le alte cime, l’Aquila non ha paura, ma quanto becca si appella alla mancanza di cibo (infortuni)
ROMA, stavolta non è tra le dichiarate anti-juve, si affida al gigante Dzeko, molto pratico e poco CHJC!
MILAN, non decolla, ed è strano, ogni settimana arrivano decine di aerei a Malpensa carichi di cinesi impazziti ed impazienti.
TORINO, perde l’occasione per salire lassù in classifica, per una volta il Toro si fa infilare da‚ĶGiuletta.
SAMPDORIA: Come un marinaio che ha una donna in ogni porto cos√¨ i blucerchiati vivono il campionato, ogni partita una novità, anche se capita di non salpare.
CHIEVO VERONA: Altro che Giulietta, Cangrande Io sa come difendere il vessillo della sua provincia, anche se si lascia affascinare dalla Vecchia Signora dalle Aquile romane.
BOLOGNA, tra sofferenze e gioie i rossoblù cercano ancora un attaccante, Destro gli fa ancora un tiro mancino, ma ora andrebbe bene anche un “felsineo nueve” alla Palacio.
ATALANTA: La Dea è bendata, colpisce alla cieca e azzoppa la Vecchia Signora. Intanto la vie en rose anche in Europa.
FIORENTINA. Le mezze stagioni non esistono più, i viola lo sanno: i gigli non fioriscono.
UDINESE. Andamento come la divisa, o bianco o nero, ma non basta per fare bene
CAGLIARI. Stadio nuovo vita vecchia. La squadra non si distingue, imita
SPAL: Lo stadio è piccolo, la squadra è piccola, Ferrara è piccola, tutto piccolo, ma il cuore è grande
A cura di Giuseppe Giannotti




