Di sfiDe in sfiDe. Nola la salvezza passa dagli scontri diretti, ma la Gelbison insegue i tre punti

Un derby che può valere un’intera stagione, quello tra Nola e Gelbison. Infatti, le due squadre campane sono impegnate nella lotta alla salvezza nel girone H di Serie D, obiettivo comune fissato ad inizio campionato. Teatro della sfida sarà il campo “Sporting Club” di Nola, dove la compagine cilentana allenata da Severo De Felice arriverà con le intenzioni di conquistare punti per la matematica salvezza, di certo i bruniani non faranno da spettatore non pagante, il claim in casa bianconero è quello di ottenere la vittoria per raggiungere, quantomeno, una posizione di comodità nella griglia dei play out, del resto lo stesso direttore sportivo, Francesco Mennitto, nei giorni scorsi ha dato per quasi certa la disputa degli spareggi salvezza.

A due giornate dalla fine del campionato, la speranza dell’intera tifoseria, ma anche della società cara al presidente Alfonso De Lucia, è quella di raccogliere due vittorie per raggiungere quota 39 punti, quindi contro i rossoblu domani e con il Nardò nello scontro diretto dell’ultima giornata. Numeri che potrebbero garantire una salvezza diretta solo nel caso in cui la Gelbison non faccia bottino pieno contro il Savoia, squadra che lotta con il coltello tra i denti per approdare nei play off.

L’ago della bilancia sembra essere proprio la Gelbison, una squadra che per l’intera stagione non ha mai regalato niente a nessuno, sfoggiando buone prestazioni anche lontano dal “Morra”, ma occhio al Città di Gragnano e alla Sarnese, i gialloblù se in due partite lasciano quattro punti per strada, cos√¨ come i grifoni, potrebbero retrocedere senza passare dai play out, questo se il Nola riesce a chiudere la stagione con un +8 sui pastai, ma in tal caso bisognerà vedere sempre al Nardò.

In questa fase cruciale della stagione, forse, serve a poco fare dei calcoli, il Nola dovrà vincere le ultime due sfide restanti per sperare, mentre la Gelbison è a 3 punti dall’obiettivo. Play out o salvezza diretta, domani protrebbe arrivare l’ardua sentenza.

Gianfranco Collaro