Di sfiDe in sfiDe. Gladiator-Cerignola atto primo: un match per ritrovare il sorriso

Al Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere andrà in scena domani pomeriggio la sfida tra il Gladiator di Pasquale Borrelli e il Cerignola di Vincenzo Feola. Due campi a confronto, quindi, il primo all’inizio della sua carriera da allenatore, il secondo che riprende dopo tanti successi, tra questi proprio quello alla guida del Gladiator.

FEOLA E IL PASSATO DA GLADIATORE – Il Piccirillo non dimentica, chissà, invece, se Vincenzo Feola l’ha fatto. Difficile crederlo, perchè tra le fila dei sammaritani il tecnico ha scritto un capitolo importante della sua, ma anche quella nerazzurra, storia calcistica. Due le esperienze sulla panchina del Gladiator, uno più importante dell’altro. La prima è stata nella stagione 2005/2006, quando vinse il campionato di Promozione. Una squadra di altissimo livello, costruita dal compianto Tonino Simonetti. Una rosa in grado di mettere a segno 82 gol, perdere solo 3 partite conquistando alla fine 76 punti in classifica. La seconda esperienza fu in Serie D nella stagione dei record, 2012/2013. Subentrò a Gigi Squillante che lo sostitu√¨ nelle ultime gare di campionato e nei play-off.

GLADIATOR, BORRELLI E IL RISCATTO – I nerazzurri dopo un avvio importante si ritrovano a dover affrontare un trittico di risultati deludenti nonostante prestazioni nelle quali sono arrivati i complimenti degli avversari. La formazione sammaritana ha voglia, quindi, di trovare il riscatto nella sfida interna contro il Cerignola, squadra che arriva dal 2-1 contro il Francavilla. I gialloblù, però, non hanno a favore le statistiche dei risultati esterni. Il Cerignola, sin qui guidato da Alessandro Potenza non è riuscito a trovare ancora una vittoria lontano dal Monterisi. Un buon aspetto per il Gladiator, che tra le mura amiche ha perso solo contro la Nocerina.

CLASSIFICHE A CONFRONTO – Le due formazioni sono vicine in classifica. A dividerle ci sono solo due punti e una squadra, il Brindisi. Il Gladiator ha perso quota dopo le sconfitte delle ultime uscite, mentre il Cerignola combatte per riuscire ad agganciare la zona alta della classifica. A 16 punti, i sammaritanni vogliono riaffacciarsi nei piani alti dove poche settimane fa coabitava con il Sorrento. Due punti in meno per gli ofantini alla ricerca della svolta della stagione.