De Laurentiis: “Matri? No, meglio Zapata. San Paolo, ci siamo! Hamsik vero napoletano”

A due giorni dalla sfida del San Paolo tra Napoli e Bologna, Aurelio De Laurentiis ha parlato con i tifosi via Twitter, in una conferenza virtuale in cui il numero uno azzurro ha toccato tutti i temi caldi che ruotano attorno all’emisfero partenopeo. A poco più di una settimana dalla chiusura della sessione estiva, naturale l’interesse dei supporters sui prossimi rinforzi di mercato: “Potrebbe mancare qualcosa ma, ripeto, è prematuro per dirlo. Abbiamo chiuso con Zapata, abbiamo firmato con l’Estudiantes. Il giocatore sta arrivando a Napoli dove farà le visite”. Dopo l’annuncio del colombiano, spazio anche alle cessioni: “Vogliamo iniziare il campionato,vogliamo soprattutto vendere gli esuberi. Non dimentichiamo che a gennaio il mercato riapre”. Svelati anche i retroscena sulla trattativa con Cellino per Astori: “Per Astori Cellino è stato un signore e con lui avremmo sicuramente trovato un accordo. Benitez mi ha spiegato che con la difesa a 4 preferisce avere destri piuttosto che mancini avendo noi già Britos”. Matri non arriverà, parola del patron: “Con Matri il discorso è rimasto a semplice scambio di opinioni con Marotta 3 settimane fa. I miei dubbi erano solo sulla sua età e non sulla sua capacità. Per questo che ho puntato su Zapata”. Difficile che arrivi un colpo anche in difesa con la riconferma di Fernandez e l’arrivo di un campione del mondo quale Albiol, che può ricoprire anche il ruolo di mediano: “Fernandez resterà. Fernandez è il difensore titolare della nazionale argentina ed è giusto che sia un difensore del Napoli. Regista in arrivo? E’ prematuro fare un’affermazione simile anche perch√© Albiol è uno che può giocare in difesa e a centrocampo”. Da Zuniga al ‘sogno’ Bale: “Zuniga oggi è ancora un giocatore del Napoli. Un anno e mezzo fa parlai di Bale cos√¨ come ho parlato di Lewandoski ma non tutte le cose di cui uno parla si possono realizzare”.

Tema caldo anche quello legato al San Paolo che presto diventerà di proprietà del club: “Il comune finalmente ha deciso di alienare il San Paolo. Nelle prossime settimane con il sindaco studieremo come procedere”. Dopo i termini burocratici, via alla ristrutturazione con il Napoli che, un po’ sulla falsariga dell’Udinese, continuerà a giocare a Fuorigrotta anche durante i lavori. Insieme allo stadio, l’idea di De Laurentiis è di rinnovare completamente anche l’area di Piazzale Tecchio: “Mi piacerebbe moltissimo interessarmi della riqualificazione di Piazzale Tecchio, rendendola una piazza vivibile giorno e notte, tutto l’anno e non solo la giornata della partita”.

Mai una cessione del club ad uno sceicco, pronte tante novità per i tifosi: “Il livello d’amore che ho avuto da bambino con la città di Napoli è sempre stato maggiore di qualunque altro amore. Ho in mente di realizzare una sezione Wellness tutta del Napoli da mettere a disposizione della città e dei napoletani”.

Carico il patron in vista dell’inizio del campionato: “Felicissimo! Altrimenti i giornali ci avrebbero continuato a far comprare 50 attaccanti, 30 centrocampisti e 40 difensori”. Hamsik bandiera azzurra: “Perch√© Hamsik finora ha dimostrato di essere un vero napoletano”.

Finale col botto, le promesse del patron ai suoi tifosi: “Sarà un Napoli, nel tempo, sempre più forte e sempre più competitivo. Se collaboreremo con i politici e con i cittadini sicuramente s√¨. Buona serata a tutti e Forza Napoli!”.

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