L’amore per il calcio si sa, fa fare scelte, spesso anche di vita, che stravolgono completamente la propria carriera calcistica. In passato ci fu Simone Quintieri, vero globetrotter del calcio, avendo giocato in tra Malesia, Indonesia, Malta, Stati Uniti e Kuwait. Oppure il caso di Stefano Napoleoni, calciatore romano esploso nel campionato Polacco, ma maturando esperienze in Turchia, dove gioca tutt’ora, e in Grecia. Negli utlimi anni, invece, diversi calciatori campani stanno trovano in Malta, “l’isola” felice.
Il pensiero è unico ed è cardine della propria scelta: costruirsi una carriera. Tra questi calciatori c’è anche Mario Tamburrini, centrocampista centrale classe 2000 che quest’anno ha lasciato l’Italia per la Grecia. Cresciuto nelle giovanili della Casertana prima e del Melfi poi, Tamburrini ha giocato anche nella Frattese, poi la decisione di accettare la proposta arrivata dalla Grecia da parte dell’Aris Archangelou, squadra dell’isola di Rodi, distante circa 30 chilometri dall’omonima città, che milita nel campionato di Serie D greca.
Un’avventura resa possibile dall’intermediazione di Bruno Mazzi e mister Cosimo Falliti, che ha sempre creduto nel suo potenziale. Come affermato stesso dal ragazzo in qualche recente intervista. Un’esperienza che sarà la base di un sogno, quello di maturare e trovare il calcio dei “grandi”, magari tornando in Italia in qualche piazza importante, del resto le qualità non mancano a Tamburrini, centrocampista dai piedi buoni, che ha come idolo Marco Verratti, un altro che è partito dal basso per poi diventare uomo chiave del centrocampo del PSG. La strada da percorrere è ancora lunga, ma il centrocampista partenopeo lo sa, del resto il suo percorso è appena iniziato. Quindi, in bocca al lupo Mario.






