Dalia Management. Possibile addio a Moschiano, un profilo d’esperienza per la panchina

Il casa Dalia Management Moschiano si pensa al futuro. Dopo aver concluso la stagione vincendo il campionato di Serie C2, con 42 punti in diciotto partite nel girone C, la società di Moschiano nella prossima stagione sarà ai nastri di partenza del campionato di Serie C1.

CAMPO DA GIOCO IL TASTO DOLENTE, CLUB PRONTO A DIRE ADDIO A MOSCHIANO?

Continua, quindi, il progetto sportivo, con un unico e pesante dubbio, quello del campo. Il sindaco di Moschiano, Claudio Rosario Addeo, ha dato massima disponibilità al club, ma che non potrebbe bastare. Infatti, le regole del campionato di C1 sono chiare, estite un obbligo di un campo al coperto, che attualmente la cittadina della provincia di Avellino non possiede. Una soluzione? Quella di emigrare.

Diversi sono stati gli inviti ricevuti dalla famiglia Dalia. Saviano, Marigliano, Avellino e anche Ischia, hanno dato disponibilità per ospitare il club di Moschiano. Non si ancora quale sarà la scelta, ma la una condizione accomuna tutte le suddette città, l’ipotesi è comunque quella di togliere il nome dell’attuale paese, Moschiano, alla squadra, che raccoglierebbe quello della comunità ospitante.

IDEE CHIARE SUL ROSTER, IN PANCHINA UN ESPERTO CONDOTTIERO

Se la questione campo vive di dubbi e inceretezze, dal punto di vista tecnico ci sono già le prime conferme. C’è l’intenzione di confermare il blocco vittorioso in C2, che sarà rinforzato con 2/3 pedine per completare un’ambiziosa rosa, che punta ad un campionato da vertice. In panchina si cerca un profilo di esperienza, Ivan Oranges e Marcello Magalhaes potrebbero essere due papabili per il ruolo di allenatore, ma non è detto che un outsider possa scalare le gerarchie di preferenza.

Insomma, idee chiare per quel che sarà la squadra nella prossima stagione, che punta ad essere protagonista del massimo campionato regionale di futsal, l’unico dubbio resta il campo, ma nelle prossime settimane sicuramente si scioglieranno le riserve. Non resta che attendere.