D.Posillipo-RN Bogliasco 12-9. Cufino: “Cresciamo ed andiamo avanti”

DOOA Posillipo vs RN Bogliasco 12 – 9;

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi 1, Foglio, Mattiello 2, Radovic, Renzuto Iodice 4 (1R), Gallo 2, Klikovac 2, Bertoli, Mandolini, Saccoia 1, Negri – Allenatore Bruno Cufino

RN Bogliasco: Dinu, Marziali, Di Somma A. 1, Vergano 1, Di Somma E. 1, Guidaldi, Camilleri 1, Boero, Barillari, Lanzoni 3(1R), Gavazzi, Bruni 2, Vespa – Allenatore Daniele Bettini

Arbitri: Mario Bianchi e Bruno Navarra di Roma

Parziali: 2-1, 4-3, 3-2, 3-3;

Superiorità numeriche: Posillipo 3/6 + 1/1R; Bogliasco 3/5 + 1/2R;

Note: nessuno uscito per raggiunto limite di falli

Partita senza particolari sussulti che Il DOOA Posillipo vince con sufficiente disinvoltura e consolida il terzo posto in classifica generale in comproprietà con i cugini dell’Acquchiara.

Prima del fischio d’inizio, la dirigenza rossoverde ha premiato la squadra under 13 che lo scorso weekend si è aggiudicato il Torneo Nazionale che si è disputato a Roma.

L’incontro poi inizia con circa un quarto d’ora di ritardo perch√© l’arbitro Bianchi si rifiuta di far giocare Saccoia con la maschera fin qui indossata a protezione del setto nasale recentemente operato e a nulla approda la lunga discussione con la dirigenza ed il medico sociale della formazione napoletana.

Dopo aver osservato un minuto di silenzio per la recente scomparsa del padre del fisioterapista rossoverde Silvio Ausiello, finalmente si parte con un primo parziale che vede le due squadre affrontarsi senza affondare decisamente i colpi e infatti, il primo vantaggio, a favore dei padroni di casa, matura dopo oltre sei minuti di gioco con un bel tapin vincente di Rossi ben servito da Radovic; vantaggio subito raddoppiato dopo soli 30da Saccoia (ormai uomo smascherato) con un violento tiro dalla distanza.

A cavallo tra la fine del primo tempo ed inizio del secondo, gli ospiti, su azioni d’attacco non finalizzate dal DOOA Posillipo, riescono addirittura ad andare in vantaggio grazie ad un parziale di 3 a 0 messo a segno da Vergano, Edoardo Di Somma e Lanzoni su rigore.

A questo punto, però, i rossoverdi riprendono le redini dell’incontro ed in poco più di due minuti rimettono le cose a posto con un perentorio 4 a 0 realizzato da Gallo, Mattiello, Klilovac (con un tiro da distanza siderale) e Renzuto su rigore che consente alla formazione di casa di presentarsi al giro di boa di metà match sul doppio vantaggio.

Da questo momento in poi il risultato della partita non è apparso più in discussione; infatti, ai reiterati tentativi degli ospiti di accorciare le distanze, il Posillipo ha sempre risposto colpo su colpo incrementando in diversi momenti il proprio vantaggio fino al +4.

Anche in questo incontro, una citazione particolare va alla prestazione di Negri che ha compiuto alcuni interventi assolutamente eccezionali coronati alla fine dalla bella parata sul tiro di rigore ben tirato da Camilleri.

Alla fine anche Bruno Cufino, pur facendo alcuni distinguo, appare abbastanza soddisfatto: Partita ostica come previsto, resa più ostica ancora da un avversario reattivo, da un arbitraggio non decifrabilissimo e dalla nostra cronica generosità. Ma tutto nasce dalla grande voglia di fare, che abbiamo come squadra e che abbiamo nelle individualità, e che dobbiamo imparare a disciplinare. Intanto vinciamo e facciamo punti, maturiamo esperienza, cresciamo ed andiamo avanti. E’ un buon momento, si vedono i frutti del lavoro e ne comprendiamo l’importanza. Adesso dobbiamo impegnarci ancora più sodo aspettando il Savona per vincere ancora, ma mantenendo serenità e tranquillità nella consapevolezza che il cammino che abbiamo intrapreso qualche mese fa è ancora lungo e difficile, ma siamo sulla strada giusta. Io sono fiducioso.

Nino d’Agresti