Nel giro di pochi anni la Carpisa Yamamay Acquachiara, dopo essere entrata di diritto tra le grandi della pallanuoto italiana, continua a stupire con le tante iniziative messe in atto, riscuotendo favori e complimenti dagli addetti ai lavori nel mondo degli sport acquatici. Un anno importante, nel quale la società biancazzurra si è tramutata in una vera e propria azienda sportiva.
Soddisfatto di quanto fatto e di quanto si sta facendo il Presidente Onorario acquachiarino Franco Porzio.
Partiamo col dire che Gigi Di Costanzo non parteciperà al Grande Fratello e resterà all’Acquachiara‚Ķ
E’ stata una cosa simpatica ed ha reso possibile, ancora una volta, mettere in risalto ed all’attenzione di tutti la società Acquachiara. E’ stata una strategia di comunicazione non indifferente tant’è vero che di questa notizia scherzosa ne hanno parlato siti specializzati e testate giornalistiche accreditate.
La novità in casa Acquachiara è questa nuova linea abbigliamento Acquachiara Sportswear presentata in occasione del derby con la Canottieri
Ormai sono 16 anni di grande lavoro da parte di tutti; un lavoro prezioso che passa attraverso il nostro staff tecnico, organizzativo e dirigenziale: tutti giovani e dinamici. Acquachiara è diventata un brand consolidato nel mondo dello sport nazionale per ciò che ha fatto, per ciò che sta facendo e per ciò che potrà fare. Oggi sentire il nome Acquachiara non è più una novità: siamo una realtà consolidata a livello nazionale e da quest’anno anche internazionale. Da questo nasce l’dea di voler ‚Äòbrandizzare’ la nostra società inserendola cos√¨ da poter portare avanti anche situazioni commerciali importanti. Siamo cos√¨ partito con la linea abbigliamento Acquachiara Sportswear che ha come testimonial i giocatori della pallanuoto di Serie A1 ed in particolare Perez; vi sono, poi, anche capi d’abbigliamento per donna e per bambino e volti di questa nuova linea d’abbigliamento sono tre bambini scelti all’interno delle nostre strutture ed una modella (Paola Verrazzo n.d.r.) che è nata e cresciuta nelle strutture Acquachiara. Questo è il messaggio che vogliamo dare: Acquachiara, dopo tanti anni di sacrificio, è un marchio forte e riconosciuto e da questo vogliamo tirare fuori anche un brand commerciale.
L’obiettivo quest’anno era quello di entrare nelle scuole e promuovere questo sport facendo conoscere ai bambini la realtà Acquachiara. Obiettivo perfettamente centrato
Dal 1997 mettiamo in piedi iniziative sociali e giovanili. Quest’anno abbiamo dato un forte impulso a quello che è il rapporto con le scuole e con i giovani. Da Ottobre ad oggi abbiamo incontrato 13/14 istituti scolastici. In questi incontri non abbiamo fatto altro che mettere all’attenzione degli alunni, dei docenti e dei genitori che esiste questa realtà che opera sul territorio, che permette ai giovani di praticare sport e che, allo stesso tempo, mette a conoscenza che ci sono degli impianti a Napoli che funzionano, facendoli quindi avvicinare al mondo dello sport. Siamo riusciti perfettamente nel nostro intento entrando nelle scuole con gli atleti, con lo staff tecnico e dirigenziale e con la presidenza, testimoniando che lo sport è importante come lo studio per crescere sani e soprattutto dando modo a chi non ha la possibilità di frequentare le strutture Acquachiara facendo attività.
La stagione sportiva per la pallanuoto maggiore terminerà a Maggio ma non quella della società che proseguirà oltre con i due Camp estivi riservati ai bambini napoletani, dopo lo strepitoso successo dello scorso anno
La nostra società non va mai in vacanza, anzi; se con la stagione estiva gli impegni, nelle normali imprese ed aziende, ed il lavoro tendono a diminuire, da noi questo non accade. Avendo un rapporto speciale con i giovani e gli studenti, nel momento in cui si ferma l’attività scolastica l’Acquachiara è pronta ad accogliere non solo gli alunni che terminano l’anno studentesco, supportando i genitori (molto spesso entrambi impegnati ancora lavorativamente) su dove collocare i propri figli, ma anche i ragazzi che già sono iscritti alla nostra società. L’Acquachiara allestisce questi due campus estivi, uno al Frullone ed uno alla Mostra d’Oltremare, mettendo al servizio dell’utenza strutture all’avanguardia e sicure ed un personale qualificato e competente.
C’è un filo invisibile che lega in un rapporto di amore, quasi viscerale oserei dire, Acquachiara ai suoi utenti ed amici‚Ķtestimonianza è il numero di 8 milioni di accessi nel primo anno di vita del sito ufficiale acquachiarasport.com
Esattamente. Questa è la testimonianza del rapporto che abbiamo con chi circonda e frequenta il nostro mondo. Stiamo lavorando benissimo sotto l’aspetto della comunicazione e sono davvero contento di quanto fatto nell’ultimo anno. La gente ci segue e noi cerchiamo di dare spazio a tutti all’interno dei nostri canali di comunicazione. Ancora una volta la società Acquachiara ha dimostrato di voler essere vicino alla gente.
Ultima battuta sul campionato di Serie A1. Stagione Regolare in dirittura d’arrivo; che campionato è stato?
Per quanto riguarda le competizioni europee è stato un anno eccezionale: abbiamo partecipato alla Champions League e siamo arrivati ad un soffio dalla semifinale di Eurocup, dopo soli 3 anni di Serie A1. Potevamo fare di più ma siamo stati sfortunati: Luongo, il nostro miglior giocatore, è stato infortunato per tanto tempo nel momento decisivo della stagione. Fortunatamente si è ripreso e siamo molto contenti perch√© Stefano per noi rappresenta un giovane di prospettiva ed è un ragazzo che ha dimostrato di tenere alla società; sotto l’aspetto educativo deve essere un punto di riferimento per tutti. Per quanto riguarda il campionato, mi aspettavo molto di più. Ritengo che questa squadra possa ben figurare in questo campionato visto che ora arriva la fase più calda della stagione: i playoff.
Che cosa ti aspetti dai playoff?
Mi aspetto un grande finale di stagione. Il nostro obiettivo è di giocare dei grandi playoff e di arrivare in semifinale. Mi aspetto, inoltre, grande coesione e che questa squadra ritrovi l’entusiasmo per arrivare fino in fondo nel miglior modo possibile. Ci sono dei giocatori che possono fare la differenza come Kacic, Luongo, Petkovic però ritengo che la forza di questa squadra, se è unita, è il grande temperamento caratteriale. Ovviamente ci sono delle lacune che vanno colmate ma questo lo vedremo in futuro sulla base di quest’anno e sulla base di quello che i ragazzi dimostreranno già a partire dalle prossime uscite. Insieme all’allenatore, la società adotterà una linea guida per tenere sempre alta l’asticella e mantenere alto il nome dell’Acquachiara.
Gianluca Leo
Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara



