Continua la grande indagine sul Comitato Regionale Campano della FIGC. In seguito alla condanna dell’ex Presidente Enzo Pastore e al commissariamento della lega stessa affidata a Cosimo Sibilia, a tremare ora sarebbero altri. Partiamo dall’ex Responsabile amministrativo Domenico Cerbone. Secondo quanto riportato dai colleghi de La Repubblica, il Procuratore Giuseppe Pecoraro avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per Cerbone con delle accuse pesanti: in primo luogo peculato, causa un ammanco di ben 918.865,48 euro. Il prossimo 16 maggio ci sarà la seduta sulla richiesta di rinvio a giudizio.
Altre accuse riguardano la falsificazione di tesseramenti di giocatori che nel corso della scorsa stagione hanno giocato partite ufficiali nei campionati dilettantistici campani. Inoltre sotto indagine ben 500 partite il cui risultato sarebbe stato falsificato, tutto questo in una sola stagione.
A costituirsi come parte civile c’è sicuramente la Lega Nazionale Dilettanti, ma anche la FIGC starebbe pensando di percorrere la stessa strada.
Cristina Mariano




