Coppa Italia. Il Portici travolge il San Marco, è Scippa Show

PORTICI 1906: Bellarosa, Rispo (75‚Ä≤ Rota), Bartolo, Ponticelli, Molisso, Miccichè, Perna Aniello (64‚Ä≤ Di Domenico), Moriello, Scippa, Sannino, Perna Antonio (56‚Ä≤ Punzo). A disposizione: Giliberti, Prisco, Sarnataro. All.: Sarnataro.

SAN MARCO EVANGELISTA: Ignarra, Dellaventura (46′ Abbate), Vanore, Vigorito (46′ Fusco), Merenda, Maiello, Tagliafierro, Mazzarella, Del Prete, Rendina, Palmiero (69′ Delli Paoli). A disposizione: Robecchi, Di Lucia, Cerreto. All.: Sergio.

ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore.

RETI: 3′ Scippa, 21′ Merenda, 23′ Scippa, 28′ Scippa, 54′ Rendina, 82′ Di Domenico, 85′ Sannino, 90′ Punzo (rig.)

In una gara valida ormai solo per gli almanacchi, il Portici riscatta la sconfitta di Coppa patita contro l’Atletico Vesuvio e sebbene in formazione ampiamente rimaneggiata riesce a superare largamente il San Marco Evangelista. Pronti, via, e dopo soli tre minuti Scippa apre le marcature con un pregevole diagonale che supera il non impeccabile Ignarra. Con il Portici sospinto in avanti, gli ospiti approfittano della prima ingenuità dell’altrimenti impeccabile retroguardia azzurra, la quale al 21‚Ä≤ lascia Merenda libero di incornare su calcio d’angolo la rete che vale il pareggio. Due giri di lancette ed i padroni di casa si riportano avanti quando, splendidamente imbeccato da Sannino, Scippa infila un’incerta uscita dell’estremo difensore rossoblu. Prima della mezz’ora l’ariete azzurro si toglie la soddisfazione di siglare la tripletta di giornata, girando con un pregevole destro al volo una palla respinta in malo modo dalla retroguardia ospite.

Di ritorno dagli spogliatoi il San Marco riesce a riaprire la gara con un elegante stop e tiro tutto di destro di Rendina. L’illusione di aver riaperto i giochi dura tuttavia solo fino al minuto 82, quando Di Bartolomeo trova lo spazio per scendere sull’out destro e superare per la quarta volta il portiere avversario. Sul finire della gara gli azzurri si scatenano: all’85‚Ä≤ Sannino semina il panico sulla fascia sinistra, entra in area e piega le mani del numero uno ospite; poi in piena zona Cesarini, lo stesso Sannino si procura il penalty che, trasformato da Punzo, fissa il risultato sul definitivo 6-2.