Coppa Italia. Aversa Normanna-Torres: Ecco gli avversari dei granata

La S.E.F. (Società per l’Educazione Fisica) Torres 1903 è la principale squadra calcistica di Sassari e la più antica della Sardegna, fondata nel 1903. La massima categoria cui ha preso parte per decine di stagioni è stata la Serie C. E’ una delle due sole squadre sarde in un campionato professionistico italiano. La Torres disputa le sue partite interne allo stadio Vanni Sanna di Sassari, che ha una capienza di 10.000 posti, ridotti a 7.480 in attesa dei lavori di adeguamento previsti dalla normativa per la sicurezza negli stadi. I colori sociali sono il rosso e il blu. Lo stemma adottato a partire dagli anni cinquanta è il medesimo della città di Sassari, con due torri e due croci inquartate, di colore bianco con sfondo rispettivamente rosso e blu. La Torres è stata la prima società sarda a indossare una maglia raffigurante i Quattro mori. Questo è avvenuto tra la metà e la fine degli anni venti. Dopo la promozione dalla serie D, questa estate la Torres ha subito un cambio di proprietà. L’ex presidente Antonello Lorenzoni ha ceduto la Torres a un gruppo che fa capo a Domenico Capitani, un commercialista di Latina. Il nuovo patron rossoblù ha un avviato studio professionale ma la sua attività principale è la coltivazione del kiwi, di cui è il più grosso produttore italiano. L’allenatore è Salvo Fulvio D’Adderio, molisano, classe 1960, volto conosciuto a Sassari, avendo giuidato la compagine rossoblù nelle stagioni 2001/02, 2003/04 e 2004/05. Lo scorso anno ha allenato il Catanzaro. Tra i giocatori più esperti i due centrali Sentinelli e Cabeccia, il portiere Trini, scuola Juve, e il centrocampista Davide Bottone, ex Frosinone.

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