L’Avellino ritrova vittoria, fiducia e prospettive. Nella 35ª giornata di Serie BKT, i lupi di Davide Ballardini espugnano il “Danilo Martelli” di Mantova con un netto 2-0, tornando al successo dopo tre risultati negativi consecutivi. Decisive le reti di Missori al 63’ e Favilli all’86’, ma il vero protagonista della serata è Iannarilli, autore di almeno tre interventi determinanti nel primo tempo, quando il Mantova aveva imposto ritmo e gioco.
Dominio Mantova, Iannarilli insuperabile
L’avvio è tutto di marca virgiliana: dopo appena 13 secondi arriva il primo corner, segnale di un approccio aggressivo della squadra di Modesto, schierata con il 3-4-1-2. Bragantini e Ruocco agiscono alle spalle di Mancuso, creando densità offensiva e mettendo in difficoltà la retroguardia irpina. L’Avellino prova a rispondere all’8’ con Palmiero che lancia Russo: l’attaccante salta Kouda e calcia, ma Bardi respinge. Il Mantova continua però a spingere: al 26’ Iannarilli compie il primo miracolo su colpo di testa di Mancuso, ripetendosi poi al 39’ su Bragantini, bravo a intercettare un errore in uscita dei biancoverdi. Nel finale di tempo, Izzo salva in scivolata su Mancuso. Nonostante la pressione lombarda, si va al riposo sullo 0-0.
Le mosse di Ballardini cambiano la gara
Nell’intervallo Ballardini ridisegna l’Avellino con un doppio cambio: dentro Enrici e Missori. La partita cambia volto. Dopo una fase iniziale ancora favorevole al Mantova, sono i biancoverdi a colpire al momento giusto. Al 63’ Missori riceve al limite e lascia partire un tiro che sorprende Bardi: è il gol che sblocca il match. Il Mantova accusa il colpo e prova a reagire, ma trova ancora un super Iannarilli, decisivo all’82’ su Buso con il terzo grande intervento della sua serata. Nel finale l’Avellino chiude i conti: all’86’ Favilli, entrato da poco e desideroso di riscatto dopo l’errore dal dischetto contro il Catanzaro, scarica una conclusione potente sul secondo palo che vale lo 0-2. Esplodono gli oltre 900 tifosi irpini presenti nel settore ospiti. Nei cinque minuti di recupero non succede altro di rilevante: al 48’ viene ammonito Dembelé, poi al 51’ arriva il triplice fischio che sancisce una vittoria pesantissima. Con questo successo l’Avellino sale a quota 43 punti, allontanando la zona playout e tornando a guardare con interesse alla zona playoff. Una vittoria che vale molto più della classifica: certifica la crescita mentale di una squadra capace di soffrire, resistere e colpire nei momenti chiave.
TABELLINO DI GARA
MANTOVA – AVELLINO 0-2
Marcatori: 63’ Missori (A), 86’ Favilli (A)
MANTOVA (3-4-1-2): Bardi; Dembelé, Cella, Castellini (75’ Marras); Maggioni (57’ Radaelli), Kouda, Wieser (80’ Falletti), Benaïssa; Bragantini, Ruocco (57’ Buso); Mancuso. A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Chrysopoulos, Marai, Paoletti, Zuccon. Allenatore: F. Modesto.
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Izzo, Fontanarosa (46’ Enrici); Sounas, Palmiero, Palumbo (75’ Tutino), Russo (75’ Besaggio); Patierno (67’ Favilli), Biasci (46’ Missori). A disposizione: Daffara, Sassi, Pandolfi, Kumi, Armellino, Le Borgne, Insigne. Allenatore: D. Ballardini.
Arbitro: Andrea Calzavara (Varese)
Assistenti: Pasquale Capaldo (Napoli), Mattia Pascarella (Nocera Inferiore)
Quarto uomo: Davide Galiffi (Alghero)
VAR: Antonio Giua (Olbia) – AVAR: Marco Montalto (Macerata)
Ammoniti: Dembelé (M)
Recupero: 1’ p.t.; 5’ s.t.




