La Salernitana cade al Tombolato. La squadra di mister Gian Piero Ventura esce da questo weekend valevole per la 15esima giornata di Serie B con una nuova sconfitta. Dopo il pari amaro agguantato in casa con l’Ascoli, i granata vanno ko in Veneto contro il Cittadella di Roberto Venturato. I veneti si sono imposti per 4-3, portando a casa il settimo risultato utile consecutivo. Una sconfitta, la quinta di fila in trasferta, che brucia e come alla Salernitana, sopratutto nel modo in cui è arrivata. Questa ennesima debacle ha evidenziato ancora una volta il momento al quanto critico della squadra di Ventura. Nelle ultime quattro gare, l’ippocampo ha portato a casa un solo punto.
DJURIC ILLUDE, IL CITTADELLA LA RIBALTA
Avvio scoppiettante al Tombolato. A dare il via al match è la stessa squadra padrona di casa, creando la prima chance da gol con Rosafio. Il numero 11 ex Cavese si incunea in area e prova il diagonale, ma la sfera conclude abbondantemente sul fondo. La spinta dei veneti continua a farsi sentire. Al 9′, infatti, è nuovamente la squadra di Venturato a prendersi la scena con Diaw, che su traversone di Benedetti, si getta in scivolata senza però inquadrare la porta. Subito dopo è Iori a provarci con bolide dalla distanza che Micai neutralizza con un buono intervento. La mole di gioco dei veneti si fa sempre più intensa. Al 20′ ad andare a caccia del gol è Branca che con una super girata mette in apprensione Micai che devia in angolo. Ma dopo aver retto alle innumerevoli sortite offensive del Cittadella, arriva la risposta della Salernitana di Ventura che nella prima sua vera occasione del match trova la rete del vantaggio. A gelare il Tombolato è la possente punta Milan Djuric. L’attaccante bosniaco sfrutta l’ottimo traversone effettuato da Lombardi per mettere in mostra il suo marchio di fabbrica, lo stacco di testa, per bucare Paleari. Nonostante la rete del vantaggio siglata dai granata, la squadra di Venturato non arresta il proprio gioco. In pochi minuti, di fatto, i veneti si rendono pericolosi ben due volte con Diaw, che in ambo i casi non riesce a trovare la via del gol. Rete che arriva a ridosso della mezz’ora con lo stesso Diaw che fa suo il cross di Rosafio e batte senza indugio Micai. Il gol del pari da una grande scarica di adrenalina al Cittadella, che poco dopo il pareggio, si porta il vantaggio con un Mancini velenoso di Benedetti che non lascia scampo all’estremo difensore dei granata. Nel finale della prima frazione è il Cittadella a chiudere in bellezza, siglando la rete del 3-1 ancora con Diaw, che grazie nuovamente ad una pennellata di Rosafio, punisce Micai.
LA SVEGLIA DELLA SALERNITANA SUONA TROPPO TARDI, IL CITTADELLA SI AGGIUDICA IL MATCH
Le emozioni ad inizio ripresa scarseggiano. La prima vera occasione del secondo tempo arriva al 61′ e a crearla è il Cittadella. I veneti vanno a caccia del gol con una incornata di testa di Rosafio, ma l’ex Cavese non fa i conti con Micai che respinge prontamente la conclusione. Due minuti dopo la Salernitana risponde con un missile di Lombardi che però viene prontamente intercettato da Paleari. I granata provano a riaprire il match. Al 67′ la Salernitana va alla ricerca del gol con Djuric, ma la possente punta non centra lo specchio della porta. Qualche istante dopo la staffilata del bosniaco, il Cittadella archivia il match realizzando la rete del 4-1 grazie a D’Urso che, dopo la bella palla su cross di Branca, prima salta secco Billong e poi trafigge Micai. Ma nonostante l’ampio svantaggio, la Salernitana non ci sta. Infatti, al 78′ i granata trovano la via del gol con Giannetti che in girata batte Paleari. I granata navigano l’onda dell’entusiasmo e poco dopo la rete di Giannetti, rimettono in discussione le sorti della gara siglata la terza rete. A riportare in gara i campani è Kiyine su calcio di rigore arrivato a causa di un fallo di Iori su Lombardi. Dal dischetto il marocchino non fallisce. Nel finale sono proprio i granata a spingere con maggiorare costanza. Gli ospiti ci provano prima con Maistro e poi con Lombardi, ma il gol non arriva. Nell’extra time a sfiorare la rete del 4-4 è Giannetti, l’ex Cagliari a tu per tu con Paleari svirgola clamorosamente. √à il Cittadella ad uscire trionfante dal Tombolato. Salernitana ko.
IL TABELLINO DEL MATCH
CITTADELLA-SALERNITANA 4-3 ( 3-1 pt)
CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli (72′ Mora), Perticone, Adorni, Benedetti, Vita, Iori, Branca, D’Urso, Diaw, Rosafio (68′ Panico).
A disposizione: Maniero, Mora, Camigliano, Bussaglia, Proia, Panico, Rizzo, Luppi, Frare, Gargiulo, Pavan, Celar. Allenatore: Roberto Venturato.
SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Billong, Pinto (61′ Cicerelli); Lombardi, Akpa Akpro (46′ Maistro), Di Tacchio (52′ Dziczek), Kiyine, Jaroszynski; Djuric, Giannetti.
A disposizione: Russo, Vannucchi, Billong, Lopez, Cicerelli, Dziczek, Firenze, Kalombo, Maistro, Gondo, Jallow. Allenatore: Gian Piero Ventura.
Direttore di gara: Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: Vincenzo Soricaro (sez. Barletta) – Thomas Ruggieri (sez. Pescara)
Quarto uomo: Paride Tremolada (sez. Monza)
Ammoniti: Benedetti (40′), Kiyine (40′), Lombardi (40′), Maistro (50′), Vita (61′), Jaroszynski (93′)
Espulsioni:
Marcatori: Djuric (21′), Diaw (29′, 42′), Benedetti (31′), Giannetti (78′), Kiyine (81′)
Recupero: 1′ (pt), 4′(st)
Nunzio Marrazzo




