Cittadella-Avellino 1-2. Galabinov bussa due volte e porta i lupi al terzo piano

Lupi che partono a testa bassa contro il Cittadella, nel giro di pochi minuti un corner e tanta personalità dell’Avellino di Rastelli. Eppure la prima occasione è degli uomini di Foscarini, ma Seculin devia in corner il colpo di testa di Coralli al 13′. Poco dopo è ancora l’estremo avellinese a rendersi protagonista, coadiuvato da Izzo, sventando la manovra che aveva portato i veneti a liberarsi in area di rigore. La replica avellinese è nei piedi di Zappacosta al 24′, ma l’ottima punizione è sventata dall’intervento di Di Gennaro. E’ il preludio al goal che arriva qualche minuto dopo, quando Soncin serve in area Galabinov, approfittando di un errore difensivo, il bulgaro non si fa pregare e di sinistro fulmina Di Gennaro in uscita: 0-1 dell’Avellino al 29′. Il vantaggio dà maggiore coraggio ai biancoverdi che provano a gestire il possesso della sfera nellà metà campo del Cittadella. Negli ultimi minuti della prima frazione, si assiste al ritorno dei veneti, ma i lupi sviluppano un’ottima fase difensiva. Si chiude sul vantaggio bianco verde firmato Galabinov la prima frazione, nella quale il Cittadella ha creato poco, sbagliando clamorosamente in difesa quando i lupi sono stati bravi ad azzannare subito la preda.

Nessun cambio per le due compagini nella ripresa, unica nota è l’espulsione di mister Rastelli perl’intervento a placare gli animi a seguito di un fallo di Pellizzer su Pisacane. Al 4’è l’Avellino a sfiorare il raddoppio con Schiavon che manda di poco fuori un buon suggerimento di Soncin. Comincia a piovere copiosamente sul Tombolata, cos√¨ la scivolosità del terreno condiziona anche la manovra. Al 16′ contropiede da manuale dei lupi, viene servito Galabinov che si invola verso la porta e spara la sfera sotto la traversa: 0-2 dell’Avellino. Dopo cinque minuti l’occasione per i locali è nei piedi di Pecorini, ma il veneto la spedisce a lato. Al 31′ arriva la standing ovation per il bulgaro Galabinov, al suo posto entra Millesi. Come nel primo tempo, i lupi calano sul finire di frazione, prima ci pensa Di Roberto ad impensierire Seculin con una botta da fuori deviata in corner al 38′. Poi Alborno prova a cancellare l’errore madornale del primo goal con un tiro dai trenta metri, ma la mira è di poco fuori calibro. All’ultimo minuto effettivo accorcia Coralli di testa, per l’1-2 del Cittadella. Forcing finale dei veneti che sfiorano il pareggio con Perez in due diverse occasioni, non c’è più tempo dopo 5′ minuti di recupero, l’Avellino espugna il Tombolato.

Tanta personalità, cuore e carattere , queste le doti dell’Avellino visto questa sera, un mix che ha portato la prima vittoria in trasferta in campionato. C’era da sbloccarsi, segno evidente la sofferenza nei minuti finali quando i lupi erano in vantaggio, sintomo della paura di vincere, che attanagliava la formazione di Rastelli esclusivamente lontano dalle mura amiche. Archiviata la gara col Cittadella, il pensiero è già all’anticipo di domenica, quando al Partenio ci sarà lo scontro col Palermo alle 12:30. Una sfida in orario da antipasto, l’imperativo per i lupi è unico, uscire indenni per restare alla tavola delle grandi.

CITTADELLA – AVELLINO
CITTADELLA (5-3-2): Di Gennaro; Colombo (15′ st. Di Roberto), Pellizzer, Gasparetto, Marino (31′ st. Perez), Alborno; Pecorini, Di Donato, Busellato (40′ st. Paolucci); Coralli, Dumitru. (Pierobon, Minesso, Antonello, Sosa, De Leidi, Amato) ‚Äì allenatore Claudio Foscarini.
AVELLINO (3-5-2): Seculin; Izzo, Peccarisi, Pisacane; Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon (44’st. Angiulli), De Vito (18′ st. Bittante); Soncin, Galabinov (31′ st. Millesi). (Di Masi, Biancolino, Dia Pape, Herrera, Massimo¬≠¬≠¬≠¬≠¬≠¬≠) ‚Äì allenatore Rastelli.
direzione di gara: sig. Saia di Palermo. sig. Tegoni di Milano e sig Mondin di Treviso gli assistenti; sig. Ros di Pordenone il quarto uomo.
reti: 29′ p.t., 16′ s.t. Galabinov (A), 45′ s.t. Coralli (C)
ammonizioni: 11′ pt. Schiavon (A); 23′ pt. Colombo (C), 28′ pt. Pecorini (C), 2′ st. Pellizzer (C), 2′ st. Coralli (C); 2′ st. Peccarisi (A); 17′ st. Gasparetto (C); 47’st. D’Angelo (A).
espulsioni: 2′ st. Massimo Rastelli allenatore Avellino
recupero: 0′ p.t.; 5′ s.t.