Città di Gragnano. Nessuna clausola lega il titolo alla città

Quanto discutere sul titolo del Gragnano! In seguito al termine del campionato il proprietario del Città di Gragnano ha salutato la piazza, promettendo che il titolo della squadra sarebbe rimasta in città, a disposizione di chi si fosse presentato per proseguire quanto fatto dall’uscente dirigenza.

Ad oggi sembrerebbe che nessuno si sia fatto avanti per comprare il titolo e molti rumors vorrebbero che lo stesso Franco stia progettando di portarlo a Torre Annunziata per portare l’AC Savoia in Serie D, in seguito alla sconfitta nei play-off. Secondo alcune voci, però, il titolo sarebbe vincolato da una clausola che non permetterebbe a Franco di portarlo via dalla città di Gragnano. La motivazione sarebbe in un presento accordo vincolante, secondo la quale il Gragnano non potrebbe muoversi dalla città, in caso contrario la proprietà dovrebbe pagare una penale nella quale dovrebbe versare la somma degli ultimi cinque anni di utilizzo dello stadio, concesso gratuitamente.

Aspetto questo che non risponde alla realtà. Infatti la società non solo non ha mai utilizzato il San Michele gratuitamente, ma a febbraio il canone mensile è stato anche aumentato. Dimostrazione di ciò la documentazione in possesso del Presidente Franco.

Il titolo è una proprietà di Carmine Franco ed inoltre, essendo il Città di Gragnano una società dilettantistica non può essere sottoposta a nessun tipo d clausola.

Cristina Mariano