Città di Gragnano. Mister Masecchia a 360 gradi: “Qualcuno ha cercato di mettermi in cattiva luce”

√à un fiume in piena mister Giovanni Masecchia, non è partita col piede giusto la sua avventura al Gragnano in serie D: la compagine campana, infatti, ha ottenuto un solo punto nei primi tre match disputati. Risultati sicuramente prematuri per poter fare un bilancio, ma l’allenatore ci tiene a chiarire la sua posizione, a causa di alcune voci che vorrebbero un suo esonero dopo appena tre partite disputate.

L’ex tecnico di Ponticelli e Juve Poggiomarino, ha rilasciato, in esclusiva per SportCampania.it, una breve intervista sulle questioni degli ultimi giorni, relative alla panchina e altri argomenti.

“Per spiegare la mia situazione occorre tornare indietro nel tempo – esordisce Masecchia – e parlare del cambiamento importante avvenuto nel Gragnano Calcio. Con l’ingresso di nuovi membri in società la nuova dirigenza ha ritenuto opportuno cambiare gran parte dello staff tecnico e del team, nel rispetto però dell'”ossatura forte”, senza stravolgere quanto c’era prima. Di conseguenza, con i primi risultati negativi ci si attira l’antipatia dei “vecchi” e meno propensi al cambiamento, che cercano di ostacolarti”.

Le parole di Masecchia non risparmiano neanche alcuni suoi colleghi svincolati, rei, secondo il mister, di volergli “rubare” la panchina: “Voglio che si sappia: io ho sempre avuto rispetto dei miei colleghi, e sono anche convinto che chi veramente merita riesca ad andare avanti ed essere contattato da altre società. Ritengo per questo vergognoso il comportamento di alcuni allenatori che hanno approfittato della situazione per mettermi in cattiva luce e proporsi ai dirigenti al mio posto. Io rispetto tutti, non ho mai approfittato delle disgrazie altrui! √à ora che gli allenatori inizino a rispettarsi fra di loro, non che gente svincolata da dieci anni pretenda di voler diventare allenatore del Gragnano. Sono questi personaggi a destabilizzare l’ambiente ma il presidente crede in me, quindi vado avanti”.

Masecchia rivolge inoltre parole di incoraggiamento nei confronti dei suoi ragazzi: “Non abbiamo una squadra scarsa, l’obiettivo dichiarato è ottenere un piazzamento migliore di quello dello scorso anno. In Coppa Italia abbiamo risentito dell’assenza di due giocatori importanti, Scialpi e Carfora, contro l’Herculaneum abbiamo mostrato buon gioco, a San Cataldo vincevamo 0-1, e abbiamo perso dopo aver divorato diverse occasioni da gol. La fortuna non è proprio dalla mia parte, ma sono sicuro che se ci permettono di lavorare in modo tranquillo possiamo risalire la china. Un messaggio ai tifosi? Vi ringrazio perch√© avete capito il nostro momento e ci sostenete, siete una piazza molto calorosa. Vi garantisco che questo gruppo vuole realmente dare tutto sudando la maglia”.

Mister Masecchia, inoltre, a Gragnano ha ritrovato, anche se per poco tempo, Arnaldo Todisco, ex presidente del Savoia. L’anno scorso non correva buon sangue fra di loro, ora però tutto sembra chiarito: “Credo che il litigare sia caratteristica di due persone che si amano. Ci siamo riavvicinati tramite amici in comune ed abbiamo chiarito tutto. La causa del nostro litigio al Savoia è una determinata persona che, per il possesso di una minima quota societaria, si è innalzata al grado di padre eterno. Questo personaggio, perlopiù, non ha investito un solo euro a Torre Annunziata…”.

Si dirada la nube delle polemiche, mister Masecchia è pronto a ripartire, più determinato che mai.

A cura di Antonio De Rosa

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