Città di Gragnano. Gialloblu spregiudicati contro l’Altamura: “Pareggio che porta autostima”

Il Città di Gragnano comincia alla grande il suo girone di ritorno. Impegnato nella trasferta contro il Team Altamura, a ben 21 punti di distacco ed una rosa di livelli opposti. Nella trasferta pugliese, con il possibile valore di un primo posto in caso di stop del Potenza contro la Cavese, i gialloblu portano a casa un punto fondamentale per la sua classifica.

Zero a Zero al D’Angelo e una prestazione più che positiva per i pastai, che non solo hanno fermato le azioni offensive degli avversari, con le buone o con le cattive, ma hanno provato anche a proporsi in avanti, non concretizzando una grande occasione con La Monica. Il tecnico Rosario Campana commenta in esclusiva per la nostra redazione il match dei suoi: “Il pareggio è un risultato che ci dà autostima, anche se per le occasioni avute abbiamo tanto da rammaricarci: occasione clamorosa con la Monica e tante altre mancate per inesperienza”. Il preludio ad un tour de force importante per i gialloblu, che già nella prossima affronteranno il Potenza, poi il Cerignola e l’Aversa Normanna, in crisi, sulla carta avversaria più semplice: “Poi per quanto riguarda le prossime gare non ci sono in questo girone partite facili e meno facili, anzi per noi sono tutte imprese da raggiungere”.

Ad oggi il Gragnano viaggia con un cammino gratificante e che fa ben sperare in una salvezza raggiungibile in breve tempo: mancano 21 punti al quota salvezza. Venti sono, quindi, i punti dei gragnanesi, uno in più rispetto alla scorsa stagione e due posizioni in più rispetto al girone di andata chiuso a dicembre 2016: “Un voto? Voto non è giusto darlo, se fosse per me non li darei neanche a scuola. Per quel che mi riguarda io giudico: ci sentiamo tutti in work in progress, il nostro obbiettivo è fare 1 punto in più di quello che valiamo è dato che tutto da scoprire, non ci poniamo limiti”.

Domani si torna in campo per l’allenamento. Nelle scorse giornate Campana ha dovuto fare a meno di Aniello Esposito infortunato ed ancora non recuperato. A lui domenica si è aggiunto anche DI Napoli. Qual è quindi la situazione ce lo spiega il tecnico: “Abbiamo tanti acciaccati vediamo cosa succede in settimana, oltre ad avere una rosa giovanissima età media 19 anni e anche molto ridotta quindi per noi diventa un macigno avere calciatori infortunati”.

Nella prossima giornata il Potenza, fermato proprio in quest’ultima giornata contro la Cavese. Nelle precedenti altri tre pareggi e una sconfitta, contro l’Az Picerno: “Credo che le partite con cui il Potenza ha avuto qualche battuta d’arresto erano squadre che hanno fatto investimenti pari ai loro: Cavese è appena due punti dietro e Picerno, nonostante sia più dietro, ha una rosa di primo livello. Per conto nostro sulla carta è un incontro che già indica quali sono i valori e quali potrebbero essere gli eventi, ma sappiamo che nulla è scontato. Noi ci aspettiamo l’appoggio in massa del popolo gragnanese e sappiamo che anche da Potenza verranno almeno in 1000 unità. Noi a prescindere ci metteremo il massimo come in ogni gara e vedremo alla fine il nostro massimo che peso avrà. Senza dimenticare che il Potenza in Lega Pro come organico e società farebbe un campionato da protagonista, figuriamoci in Serie D”.

Cristina Mariano

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