Chievo-Napoli. Benitez: “Sarà una partita dura, serve giusta mentalità”

Penso solo al Chievo, sarà una partita tosta“. Rafa Benitez è già perfettamente in clima campionato italiano. Non c’è spazio per rinverdire il ricordo dello splendido debutto col Bologna, nè per guardare all’incipiente avventura Champions. Domani si gioca ed a Verona non sono mai rose e fiori per il Napoli…

Mister che partita si aspetta? “Difficile. Ho visto che il Chievo è una squadra tosta, dura da battere, tatticamente è molto solida ed hanno un contropiede rapido. Noi dovremo andare l√¨ per combattere, sarà un’altra situazione rispetto alla gara di domenica scorsa. Col Bologna siamo stati bravi, abbiamo giocato una bella partita ma adesso dovremo essere pronti a calarci in un’altra sfida. Noi dovremo andare a Verona con una mentalità giusta. Dire che vinciamo non serve, dobbiamo dimostrarlo in campo“.

Come ha preparato la squadra mentalmente verso la prima trasferta. Il Chievo è una sorta di bestia nera per il Napoli…

Noi vogliamo essere una squadra protagonista che comanda il gioco. Andiamo a Verona per cercare di vincere e speriamo di riuscirci. Se non dovessimo riuscirci sarà comunque importante mostrare personalità e forza.

Come giudica il giorno dopo il sorteggio Champions?

Ho già detto che è un girone equilibrato con squadre di prestigio. Il Borussia ha fatto la finale di Champions e tutti ne conoscono il valore, l’Arsenal è una formazione fortissima con un grande allenatore e il Marsiglia ha un campo caldissimo ed una squadra al top di Francia. E’ una bella sfida per noi, abbiamo fiducia nei nostri mezzi ma adesso non parlerò più di Europa. Pensiamo al Chievo‚Ķ

Sta già valutando un primo turnover?

Se questa squadra gira tutti possono giocare. Io non cambio per cambiare, soprattutto all’inizio. Cambierò quando vedrò che qualche giocatore è più pronto di un altro. Domani vedremo cosa cambiare e se cambiare qualcosa. Lo deciderò prima della gara. Ma ciò che conta per me è la rosa, io ho bisogno di tutti e che la competività anche tra i calciatori sia una spinta a migliorare e rendere al massimo soprattutto per la fine della stagione.

Dopo il brillante esordio con il Bologna le aspettative dei tifosi sono ancora più cresciute

Le nostre aspettative sono le stesse di quelle che hanno i tifosi. Tutti sperano che il Napoli giochi sempre cos√¨. La mi idea è quella di esprimerci sempre nella maniera che abbiamo visto, ma non tutte le partite sono uguali. Il campionato italiano è lungo, già domani avremo una sfida difficile. Io dico che ciò che conta è avere la mentalità per vincere e giocare bene. Poi il campo dirà come ci comporteremo.

A che punto ritiene sia la squadra come condizione genarale?

Non c’è una percentuale, perch√© ogni settimana miglioriamo in vari aspetti. Di certo c’è ancora da crescere sia tatticamente che fisicamente. Credo che possiamo essere oggi al 70 per cento nel complesso. Ma la chiave adesso è concentrarci per il Chievo. Ripeto: noi vogliamo diventare una squadra protagonista che comanda il gioco. Tutti devono essere pronti a giocare, che sia questa settimana o tra un mese. Chi si allena bene ed è preparatao può decidere una partita. Io ho bisogno della squadra intera, l’esperienza mi dice che solo il gruppo vince nel calcio

fonte: sscnapoli.it

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