Chieti-Ischia. Mennella: “In campo per ottenere il massimo”. Iodice: “Gara difficile”

Non sarà facile per l’ Ischia espugnare domani il “Guido Angelini” di Chieti, vera e propria roccaforte della formazione abruzzese. L’ultima sconfitta casalinga dei prossimi avversari dei gialloblu (1-3) risale al 21 ottobre 2012, proprio ad opera del Gavorrano, la squadra che gli uomini di Campilongo hanno affrontato domenica scorsa al Mazzella. Anche in questo campionato il Chieti ha cominciato in casa con il piede giusto battendo 3-1 il Castel Rigone (reti di Della Penna, Berardino e Guidone) per poi subire il primo stop stagionale domenica scorsa (0-1) in casa del Vigor Lamezia al termine di una gara nella quale gli abruzzesi avrebbero meritato qualcosa di più, anche perchè proprio in apertura d’incontro si sono visti annullare un gol per un fuorigioco discutibile.

Tutti arruolabili in casa Ischia fatta eccezione per Schetter, squalificato per due giornate. “Avverso la squalifica abbiamo inoltrato ricorso alla Corte di Giustizia Federale”, precisa il segretario generale gialloblu Pino Iodice prima di passare ad esaminare l’impegno che domani attende l’Ischia: “Affrontiamo una squadra che, sulla carta, è superiore al Gavorrano che domenica scorsa ha fatto un’ottima gara al Mazzella. Questo può dare l’idea della difficoltà del compito che attende la squadra”.

“Il Chieti – aggiunge Gigi Mennella – è una formazione molto ostica, in possesso di un ottimo collettivo e di buone individualità. Se firmerei il terzo pareggio consecutivo? La nostra squadra scende in campo sempre per ottenere il massimo”.

LE ULTIME NOTIZIE SUL CHIETI (dal sito abruzzo24ore.tv)

E’ tornato ad allenarsi come di consueto il Chieti, dopo la sgambata di ieri pomeriggio contro il Cupello, formazione di Eccellenza, vinta senza patemi per 7-0 grazie alle reti di Cinque (doppietta), Di Properzio, Gaeta, De Stefano, Terrenzio e Del Papa.

Un test dall’esito evidentemente scontato, dal quale però mister Pino Di Meo ha affermato di aver tratto “diversi spunti interessanti, in particolare per quanto riguarda la difesa, e che comunque credo sia stato utile per avvicinarci ulteriormente alla condizione migliore”.

Nel mirino, √© persino superfluo ricordarlo, c’√© la gara interna di domenica contro l’Ischia Isolaverde, compagine neopromossa che ha però allestito una rosa di tutto rispetto, e si candida quindi a possibile sorpresa del campionato: “L’Ischia √© una formazione forte, che gioca un calcio molto veloce ed √© dotata di ottime individualità, come Masini e Di Nardo (rispettivamente ex Teramo e Padova in B, ndr), contro cui dovremo prestare la massima attenzione”, ha detto il tecnico di Trani, che contro gli isolani ha manifestato inoltre l’intenzione di “ricorrere ad un modulo speculare, soprattutto in avanti, in modo tale da affrontarli con le loro stesse armi”.

Si profila, dunque, un nuovo ricorso al classico 4-2-3-1, con la possibilità di vedere Guidone punta centrale supportato dall’inedito trio composto da De Stefano a destra, Berardino al centro e Mangiacasale a sinistra, tutti elementi bravi nel saltare l’uomo, brevilinei e dunque adatti ad un gioco rapido.

La linea di mediana dovrebbe essere composta dalla coppia Borgese-Della Penna, che pure ancora in fase di recupero dai rispettivi infortuni dovrebbero comunque essere della contesa, e davanti a Robertiello la coppia di centrali formata da Daleno e Di Filippo, ben comportatisi in quella posizione contro il Cupello. Per quanto riguarda i terzini, pressoché scontata la conferma di De Giorgi a destra, mentre a sinistra il posto é ancora in ballottaggio tra vari possibili interpreti.

In ogni caso, qualsiasi decisione definitiva su modulo ed undici titolare é rimandata, come da abitudine del meticoloso allenatore neroverde, a domani se non addirittura a domenica mattina.

Per i fanatici dell’amarcord, vale la pena ricordare che l’Ischia Isolaverde fu l’artefice della retrocessione del Chieti nei play-out del campionato di C1 1994/95, ma nei precedenti incontri disputati all'”Angelini” i gialloblù non hanno mai vinto.

Una spinta in più per i neroverdi nel cercare a tutti i costi una vittoria preziosissima.

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