Le risposte che Allegri cercava arrivano tutte in una sera. Dopo i passi falsi in campionato la Juve si ritrova in Champions, strapazzando lo Zenit con quattro gol e centrando un successo che neanche il momentaneo pareggio russo, arrivato per altro con un autorete, mette mai in discussione. Dybala è il trascinatore, l’uomo che accende la luce e indirizza la gara con una doppietta e le reti di Chiesa e Morata sono la conferma che il potenziale offensivo dei bianconeri è di prim’ordine. E che molto potrà ancora mostrare in campionato e nella prossima fase di Champions, già matematicamente centrata dalla squadra di Allegri.
SUBITO DYBALA
PAREGGIO RUSSO
Lo Zenit abbozza una reazione con Mostovoy, che alza troppo la mira da buona posizione e, per quanto riesca ad uscire dalla pressione dei bianconeri, non sembra particolarmente pericoloso. Quando però Karavaev arriva al cross dalla sinistra e Bonucci stacca deviando involontariamente il pallone di testa nell’angolino alle spalle di Szczesny, i russi trovano l’insperato e sorprendente pareggio. La Juve continua a spingere e i colpi di testa di Chiesa prima e McKennie poi impegnano Kritsyuk. I bianconeri giocano con un’intensità e una cattiveria agonistica ben diverse rispetto alle ultime uscite di campionato e lo Zenit viene schiacciato nella propria area. Bernardeschi cambia spesso fascia e quando parte dalla destra e si accentra può calciare in porta, ma il suo sinistro rasoterra viene bloccato da Kritsyuk.
DOPPIA JOYA
CHIESA CHIUDE I CONTI
POKER DI MORATA
JUVENTUS-ZENIT 4-2
RETI: Dybala 11′ pt, Bonucci aut. 26′ pt, Dybala rig. 13′ st, Chiesa 28′ st, Morata 37′ st, 47′ st Azmoun
JUVENTUS
Szczesny; Danilo, Bonucci (40′ st Rugani), de Ligt, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli (34′ st Arthur), Bernardeschi (35′ st Rabiot); Morata, Dybala (40′ st Kulusevski)
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Chiellini, Cuadrado, Bentancur
Allenatore: Allegri
ZENIT
Kritsyuk; Rakitskiy (30′ st Dzyuba), Chistyakov, Lovren, Karavaev (14′ st Malcom); Sutormin, Barrios, Wendel /43′ st Kuznetsov), Mostovoy (14′ st Krugovoi); Claudinho (30′ st Erokhin), Azmoun
A disposizione: Byazrov, Kerzhakov, Khotulev, Kravtsov
Allenatore: Semak
ARBITRO: Hernandez (ESP)
ASSISTENTI: Naranjo, Sobrino (ESP)
QUARTO UFFICIALE: Luis Munuera (ESP)
VAR: Martinez Munuera (ESP), De Burgos (ESP)
AMMONITI: 9′ st Lovren, 23′ st Locatelli, 44′ st Kulusevski



