La Cavese si rialza dalla sconfitta infrasettimanale di Potenza e ottiene tre importantissimi punti nella sfida domenicale contro il Teramo. Tutt’altra partita rispetto a quella dell’andata che costò la panchina a Moriero, ma era una Cavese diversa, senza preparazione fisica adeguata e senza un’idea di squadra e di gioco. Quest’oggi la Cavese di Campilongo temprata dalla cura rinvigorente è apparsa subito in palla e pronta a riscattare la brutta prestazione contro il Picerno. La prima fase di studio, dura quasi un intero primo tempo, scarne e senza costrutto le manovre da entrambi i fronti. Ma nella ripresa si capisce minuto dopo minuto che il risultato sarà in procinto di sbloccarsi ed in effetti il man of the match è Emmanuele Matino che spinge di testa la palla nel sacco su assist di Nunzio Di Roberto. La Cavese consolida cos√¨ la posizione al decimo posto della graduatoria con 31 punti e attende questi ultimi giorni di calcio mercato a Milano per assestare un paio di colpi che dovrebbero permettere alla squadra di Cava de’ Tirreni di raggiungere agevolmente la salvezza che ormai è a un passo.
CAVESE (4-4-2)
D’ANDREA 6: Ordinaria amministrazione con sicurezza fino al minuto 88 quando con una uscita errata fa tremare i cuori biancoblù.
POLITO 6: Riscatta la pessima prestazione col Picerno anche perché viene schierato nel suo ruolo naturale.
MARZORATI 6,5: Un altro giocatore rispetto al girone di andata, sicurezza e guida per l’intero reparto.
MATINO 7: Mezzo voto in più rispetto al compagno di reparto per il terzo gol stagionale di testa, stacco e torsione da attaccante.
SPALTRO 6: Sacrificato a sinistra per l’emergenza ormai quotidiana in quel ruolo, ordinato senza sbavature.
BULEVARDI 6,5: Campilongo lo inventa quasi seconda punta al fianco di Germinale, nella ripresa gioca da esterno, grande spirito di sacrificio. Dal 92′ FAVASULI : sv
MATERA 6,5: Motorino del centrocampo aquilotto, Tomei gli nega il gol a fine primo tempo, rischia il penalty nella ripresa.
CASTAGNA 6: Rientra dopo il problema fisico, prestazione sufficiente senza infamia e senza lode. Dal 70′ LULLI 6: Mette ordine durante l’assalto Teramo non facendo schiacciare la squadra.
SAINZ-MAZA 6: Qualche buon spunto nel primo tempo,nella ripresa ha la palla del raddoppio ma si perde in un inutile doppio passo. Dall’81’MARZUPIO 6: Seconda presenza stagionale, mette cm sui tanti cross degli abruzzesi.
GERMINALE 6,5: Indispensabile per il gioco degli aquilotti, lotta e sgomita su ogni pallone , non gli si può chiedere di più.
DI ROBERTO 6,5: Quando si gioca al Menti d√° sempre l’impressione di poter far male agli avversari, l’assistente gli nega un gol regolare. Dal 70 ‘ CESARETTI 6: Si prende la sufficienza grazie alla vittoria finale, ma nei pochi palloni giocati sbaglia più del dovuto.
ANDREA LIGUORI




