Cavese. Il dopo Catanzaro, testa al campionato: difesa da registrare

Calcio d’agosto anche a settembre.. cos√¨ pare, complice il ritardato inizio dei campionati che vedranno luce soltanto il 16 del mese in corso. Quel che è certo è il risultato che recita Catazaro 5 ‚Äì Cavese 2. Un siffatto passivo farebbe pensare al solito film visto e rivisto delle squadre zemaniane, arrembanti e alla ricerca di un gol più dell’avversario ma con una difesa che dimostra qualche lacuna di troppo. In effetti 3 su 5 dei gol catanzaresi sono giunti con difesa metelliana altissima, piazzata male su lanci lunghi non letti bene da chi aveva il compito di vigilare il reparto arretrato. Diventa a questo punto evidente per il tecnico Modica il percorso lavorativo da seguire per farsi trovare pronto ai nastri di partenza del campionato. In effetti la settimana di lavoro, che culminerà con un’importante amichevole domenicale, è iniziata con un focus sui movimenti del pacchetto arretrato. Da registrare la possibilità per il DS Pavone di puntellare il reparto arretrato con un elemento rinveniente dalla lista degli svincolati, trattasi dell’ex aquilotto Lame, classe 98 in forza al Bisceglie ma da poco svincolatosi e con forte desiderio di vestire la casacca blu foncè. Di positivo la sconfitta in Coppa Italia ha fornito al mister due indicazioni utili. La prima attinente gli elementi maggiormente messisi in mostra, Nunziante ’00 e Flores. La seconda, uno spirito di squadra combattivo e votato a fare gioco sempre e comunque. Se a questo aggiungiamo, nella casella lavori in corso, la migliore amalgama di gruppo ancora da trovare e le assenze dei titolari Migliorini, Sciamanna, Lia, Bruno, allora l’ottimismo potrebbe venire preso in seria considerazione da una tifoseria che anche al Ceravolo di Catanzaro ha lasciato il segno di colore, calore, attaccamento alla squadra, unico neo la multa comminata alla società, 500 euro.

Andrea Liguori

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