Catania-Juve Stabia 1-1. Le “vespe” portano a casa un punto d’oro dal Massimino.

Punto pesante in chiave salvezza per la Juve Stabia conquistato a Catania. Contro la squadra di Moriero, le Vespe pareggiano 1-1 e danno continuità al successo sull’Akragas. La Juve Stabia di mister Zavettieri, si presenta con il 4-4-2. Russo in porta, Cancellotti e Contessa sulle corsie laterali, Carillo e Romeo centrali difensivi. A centrocampo Nicastro, Maiorano, Obodo e Lisi; coppia d’attacco composta da Del Sante e Diop.

Partono bene i padroni di casa. Ci prova Agazzi al 4‚Ä≤, pallone alto. Due minuti dopo pericoloso Falcone. Al 7‚Ä≤ rossazzurri ancora avanti, sempre con l’esterno offensivo ex Varese che calcia da buona posizione trovando però la respinta in corner. Buon approccio per la formazione etnea che gioca all’attacco. Dopo una conclusione strozzata di Bombagi, all’11’ Catania ancora avanti con Calil che di testa spedisce a lato. Al 16‚Ä≤ episodio dubbio nell’area di rigore della Juve Stabia: Falcone crolla dopo un contatto con un avversario, secondo l’arbitro Schirru si tratta di simulazione. Fluidità e determinazione. La Juve Stabia arroccata in difesa. Al 24‚Ä≤ gol mangiato dal Catania: capitan Calil angola troppo sul suggerimento di Russotto. Manca solo il gol ai rossazzurri, marcatura che arriva tre minuti più tardi. Garufo penetra in area, mette il pallone in mezzo per l’accorrente Bombagi che piazza il pallone nell’angolino realizzando il gol dell’ex. Al 34‚Ä≤ ci riprova Calil, ma il tocco dell’attaccante trova la risposta accorta di Russo che mette in angolo. Il Catania crea, ma paga le imprecisioni e la sfortuna. Sotto la pioggia che cade fitta al Massimino la Juve Stabia castiga gli avversari alla prima occasione buona. Lisi a sinistra buca Bergamelli e mette il pallone in mezzo. Dopo un primo tentativo di Diop e la respinta di Garufo, provvidenziale, lo stesso attaccante gialloblu mette dentro il pallone dell’1-1. I rossazzurri subiscono il colpo, i minuti passano senza sussulti fino al 45‚Ä≤.

Nella ripresa Zavettieri gioca subito il primo cambio. Fuori Del Sante, acciaccato, dentro Izzillo. Al 52‚Ä≤ prima occasione, sempre per Calil che non inquadra lo specchio. Il Catania non riesce più ad essere pericoloso come nella prima frazione di gioco. Al 76‚Ä≤ Moriero gioca la prima sostituzione richiamando in panchina Russotto per Calderini. Il tecnico delle vespe risponde schierando Grifoni per Lisi. Poi Lupoli e Castiglia per Falcone e Agazzi tra le fila rossazzurre. Latitano le occasioni. Ad un minuto dal 90‚Ä≤ Ferrario, già ammonito commette fallo sulla trequarti: inevitabile l’espulsione del difensore centrale. Grande delusione e fischi dagli spalti da parte dei tifosi all’indirizzo dei giocatori rossazzurri, in avanti anche negli ultimi minuti di gioco malgrado l’uomo in meno. Il Catania non si sblocca, la Juve Stabia guadagna un buon punto in trasferta. La Juve Stabia sale a quota 31 punti. Nel prossimo turno le vespe ospiteranno il Matera.

Tabellino al fischio finale
Catania (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Agazzi(Castiglia 85′), Di Cecco; Russotto, Bombagi, Falcone(Lupoli 85′); Calil. A disp.: Bastianoni, Pelagatti, Musacci, Pessina, Castiglia, Calderini, Gulin, Felleca, Plasmati, Bastrini. All. Moriero

Juve Stabia (4-4-2): Russo; Cancellotti, Romeo, Carillo, Contessa; Lisi (Grifoni 85′) Obodo, Maiorano (Maiorano 93′), Nicastro; Del Sante (46′ Izzillo), Diop. A disp.: Polito, Navratil, Atanasov, Rosania, Liotti, Gatto, Mascolo. All. Zavettieri

Arbitro: Schirru di Nicolino

Marcatori: Bombagi (C) al 27′, Diop (J) al 38′

Ammoniti: Falcone (C), Ferrario (C) Russotto (C), Cancelotti (J), Obodo (J), Izzillo (J)

Espulsi: Ferrario (C)

Recupero: 0; 5.

 

Francesco Manetti