Uniti si vince contro ogni tipo di avversità. La Casertana di mister Federico Guidi lo ha dimostrato domenica scorsa in occasione del match casalingo con il Catania di Giuseppe Raffaele. Una gara in cui ha visto la formazione rossoblù mettere in mostra una grande prestazione, fatta di carattere e determinazione. Fattori tutt’altro che scontati visto che poche ore prima della gara interna la stessa società ha aperto i cancelli dello stadio Alberto Pinto trovando i magazzini completamente messi a soqquadro nella notte, dove sono state derubate scarpette e divise. Dopo lo scempio a cui hanno assistito nel pre match i falchetti poteva subentrare lo sconforto, inficiando in maniera evidente sulla gara. Ma così non è stato, la Casertana ancora una volta ha dato prova di carattere mettendo ko un avversario sulla carta più forte. Nonostante le difficoltà avute a poche ore dalla sfida, la squadra di Guidi si è imposta di prepotenza con il punteggio di 3-2.
Un successo maturato grazie alle reti di Turchetta, tornato a far suonare il flauto al Pinto nel giorno del suo esordio, Carillo e Cuppone. Proprio quest’ultimo continua a rivelarsi un pilastro portate dei rossoblù, un difensore che in ben cinque occasioni ha vestito i panni di un attaccante di razza. Cuppone, capocannoniere dei rossoblù con 5 reti, si sta scoprendo sempre più uomo d’area di rigore e difensore micidiale nel gioco aereo. E quando segna il calciatore di proprietà del Genoa, spesso capita che Carillo lo segue a ruota. Sin qui è capitato in ben tre circostanze, ovvero, contro Potenza, Francavilla e Catania. Non a caso lo stesso Carillo è il secondo marcatore dei falchetti con 4 reti. Insomma, due difensori con uno spietato senso del gol. Ma a mettere la firma sul sontuoso successo rimediato ai danni del Catania è stato anche il giovane Michele Avella. L’estremo difensore classe 2000, ma con la mentalità di un veterano, sotto la guida quotidiana dell’esperto preparatore dei portieri Luciano Tarallo sta diventando sempre più un fulcro principale della squadra di Guidi. Il portiere dei rossoblù ha messo la sua impronta sul match con il Catania neutralizzando un calcio di rigore di Sarao, senza tralasciare gli innumerevoli cruciali interventi effettuati nel corso della gara. Dunque, Michele Avella ha confermato le sue grandi potenzialità anche con gli etnei sfornando per l’ennesima volta una prestazione ottima. La Casertana ha portato a casa i tre punti contro tutto e tutti, ottenendo una spettacolare vittoria in chiave salvezza. A conferma che quando un gruppo è unito e determinato non c’è avversità che tenga. Un’intesa di squadra perfetta e di questo va dato merito a mister Federico Guidi, allenatore accolto all’ombra della Reggia con un pizzico scetticismo ma che adesso si è preso di diritto la panchina rossoblù.
Nunzio Marrazzo




