Casertana-Sicula Leonzio 1-1. Gli umori in casa rossoblù dopo il pari con i siciliani

√à terminato in parità, dinanzi al pubblico dello stadio Alberto Pinto, il match valevole per la 9 ^ giornata di Serie C (Girone C) tra la Casertana di mister Ciro Ginestra e la Sicula Leonzio di Vito Grieco. Tante le emozioni nel corso della gara. Succede tutto nella prima frazione, ad aprire le danze è stata la compagine ospite che dopo appena cinque minuti di gioco fredda i falchetti portandosi in vantaggio con la rete firmata da Petta. Ma il gol dei bianconeri suona come una carica per i padroni di casa che dopo le continue e insistenti offensive trovano il pari grazie al gol siglato da Starita.

Spumeggiante anche la ripresa. Innumerevoli le occasioni create sia da una parte che dall’altra. Ma nonostante le infinite chance da gol, il risultato è rimasto invariato, costringendo Casertana e Sicula Leonzio a dividere la posta in palio. Dunque, dopo il ko ottenuto in Calabria contro la Vibonese, i falchetti agguantano un solo punto contro la compagine bianconera, reduce da due sconfitte di fila. Quarto pareggio della stagione (primo casalingo) che obbliga la Casertana a scalare in decima posizione (13 punti).

Ad analizzare la prestazione dei rossoblù è stato proprio mister Ciro Ginestra nella sala stampa ‚ÄòMario Iannotta’: Abbiamo avuto cinque palle gol. Non direi una partita brutta. Campo in condizioni pietose, un avversario che tirava la palla via a cento metri dalla porta. Abbiamo regalato un tempo, facendo male nella prima frazione. Però lo posso immaginare dopo aver preso gol in appena 5′. Abbiamo preso due tiri in porta, un gol e un palo. In quel frangente sono stati più pericolosi loro. Nella ripresa, invece, il salvataggio sulla linea sul tiro di Castaldo, la palla gol di Longo, la grande parata su Matese. Le nostre occasioni le abbiamo avute. Noi siamo abituati a giocare a calcio, ma su questo campo è impossibile. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto perch√© non abbiamo mai mollato e nella ripresa non abbiamo preso tiri in porta. Ci prendiamo questo punto che muove la classifica. E’ normale essere amareggiati quando non vinci. Ma bisogna essere bravi a capire il momento. E, probabilmente, in questa fase non siamo abbastanza lucidi come lo eravamo nelle prima partite. Dobbiamo migliorare in alcuni atteggiamenti, anche quando il campo è cos√¨. Giocando sulle seconde palle. Ho allenato questa squadra per giocare al calcio. Viste le condizioni del terreno di gioco, proveremo a fare anche altro.

LE ULTIME DUE PRESTAZIONI: Nel calcio hai quello che costruisci. La sconfitta di Vibo c’ha fatto bene perch√© avevamo fatto tutto il contrario del nostro solito. Oggi probabilmente abbiamo da recriminare qualcosina di più perch√© su un campo normale avremmo fatto meglio. Ogni volta che dovevi stoppare la palle, perdevi tre tempi. La partita di stasera lascia l’amaro in bocca. Ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perch√© certe partite rischi di perderle.

GINESTRA TORNA SUL MATCH CON LA SICULA LEONZIO: Abbiamo provato a spingere e forzare schierando contemporanemente Starita, Castaldo, Cavallini, a cui si aggiungevano Zito, Adamo e Laaribi che lo scorso anno avevano giocato da attaccanti. Quando ho capito che la partita si poteva complicare ho cambiato Cavallini e messo Matese perch√© da quella parte mi aveva spostato Bariti, giocatore che ha gamba. E Zito non ne aveva più. Ho preferito schierare un giocatore meno offensivo, eppure proprio lui stava per segnare il 2-1. Mi sento di dire che loro hanno avuto una palla gol, quella del palo, mentre il gol ce lo siamo fatti da soli perch√© sulla respinta di Crispino eravamo immobili. Abbiamo creato. Dovrei essere preoccupato qualora la squadra non creasse.

A parlare del pareggio casalingo è stato anche capitan Rainone: Il risultato è bugiardo. C’abbiamo provato fino alla fine a vincerla. Nonostante le tante palle gol create non siamo riusciti a portarla a casa. Purtroppo ci ha penalizzato anche il terreno di gioco che sapevamo non fosse in condizioni ottimali. In settimana avevamo provato a prepararla diversamente, ma ci siamo dovuti adattare e a giocarla sulle seconde palle. Non siamo demoralizzati. Queste sono partite che muovono la classifica. Mi preoccupano più le prestazioni come quella di Vibo, in cui è mancato tutto. Noi dobbiamo guardare nel nostro orticello. Sappiamo che se siamo quelli di oggi, possiamo fare buone cose. Lo svantaggio iniziale ha senza dubbio inciso sull’andamento del primo tempo. E, a dire il vero, la Sicula, a parte il gol e il palo, non penso abbia fatto altro. Non ho visto gioco. Hanno sempre buttato palla avanti, costretti dalla nostra pressione. La partita si è messa subito in salita, però avevo sensazioni positive e che avremmo potuto vincerla. Gli arbitri? Preferisco non parlarne. Sono essere umani. Sbagliano come noi. Gli applausi del pubblico? Noi ci impegniamo sempre, e fa piacere che loro lo abbiano capito.


Nunzio Marrazzo