Una stagione al quanto deludente della Casertana. Nonostante il mercato altisonante fatto nella sessione estiva, portando in rossoblù giocatori esperti come Castaldo, Zito, Vacca, Floro Flores e D’Angelo, i falchetti non sono riusciti a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel girone C di Serie C, anzi. Un’annata per la compagine del patron Giuseppe D’Agostino che assolutamente dimenticata. A farne le spese di una stagione fatta di alti e bassi è stato l’ormai ex direttore sportivo della Casertana Aniello Martone, il quale giorni fa ha detto addio ai falchetti rescindendo consensualmente il proprio contratto con la società. L’intento del patron D’Agostino è quello di voltare pagina e cercare di non commettere più gli stessi errori fatti in passato.
Ad analizzare la stagione a dir poco critica dei rossoblù ai microfoni di ‚ÄòTuttoCasertana’, è stato l’ex capitano del Napoli, Francesco Montervino: Per il mercato e gli acquisti fatti dalla Casertana ci si aspettava un campionato diverso. Questo è sintomo che a volte non si vince solo con i nomi ed evidentemente chi doveva fare la differenza non l’ha fatta. Nel calcio serve il giusto equilibrio per ottenere determinati risultati. La Casertana ha avuto tante problematiche che alla lunga hanno pesato. Sono rimasto stupito quando mister Fontana che predilige il 4-3-3 giocava con un insolito 3-5-2. Calciatori presi per un certo modulo non si sono adattati in fretta alle novità tattiche e poi non dimentichiamoci che calarsi nella mentalità della serie C provenienti dalla A e B non è semplice. Capisco il dispiacere dei tifosi e dispiace anche per il presidente D’Agostino che ha fatto investimenti importanti è un presidente d’altri tempi e avrebbe meritato altri risultati. L’operato di Martone? Non è carino giudicare il lavoro altrui ma quando ci sono tanti infortuni e assenze continue qualche errore in fase di programmazione è stato fatto. Hanno pagato i tecnici e ha pagato chi ha costruito la squadra. Questo dispiace perch√© conosco personalmente Martone e so quanto impegno ha messo in questa sua esperienza casertana. Se potrei essere io il dopo Martone? Una piazza come Caserta è una piazza importante e ambiziosa. Conosco personalmente il presidente D’Agostino e tra noi c’è stima reciproca. Sono un lavoratore e disponibile con tutti ma vi posso assicurare che non c’è stato alcun tipo di contatto. Sono certo che il presidente sceglierà una persona adatta al progetto ed è chiaro che la Casertana è ambita da molti. A chi non farebbe piacere lavorare in questa società?.
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