Casertana. L’avvocato Chiacchio: “Sarebbe un peccato perdere la Serie C in questo modo”

La Casertana del presidente Giuseppe D’Agostino, salvo colpi di scena, la prossima stagione ripartirà da un campionato che non sarà la Serie C. Il club rossoblù, dopo non aver presentato la fideiussione di 350 mila euro per l’iscrizione al torneo di terza serie, nei giorni precedenti ha presentato un disperato ricorso, successivamente respinto dalla Covisoc. Tuttavia, la società campana ci proverà fino alla fine per evitare in extremis una grandissima delusione alla piazza di Caserta.

In questa ardua battaglia nel salvare la permanenza tra i professionisti, la compagine rossoblù ha deciso di farsi rappresentare dall’avvocato Edoardo Chiacchio. Lo stesso legale della Casertana ha parlato ai microfoni del quotidiano ‘Il Mattino’ per fare il punto della situazione in casa rossoblù. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’avvocato Chiacchio: “Sto aspettando la fideiussione, altrimenti il ricorso non ha ragione di esistere. La società conta di ricevere domani quel documento, il presidente mi ha spiegato che non gli è ancora pervenuto a causa di un disguido tecnico. I soldi c’erano, sarebbe un vero peccato perdere la categoria per un contrattempo del genere”.

Oltre alla questione iscrizione, la Casertana del patron Giuseppe D’Agostino è stata bocciata anche sui criteri infrastrutturali. In tal senso, l’avvocato Edoardo Chiacchio si è espresso in questo modo: “C’è qualche problema sullo stadio Pinto, ma quello non preoccupa particolarmente. Quando mi metto al lavoro non penso se sarà facile o difficile, faccio soltanto del mio meglio”.

 

 

Nunzio Marrazzo