Casertana. La Giunta approva il progetto definitivo del nuovo stadio

Indipendentemente dalla categoria, l’ambizioso progetto stadio della Casertana andrà in porto. Nonostante la mancata iscrizione al campionato di Serie C, che ha comportato ad un obbligatorio declassamento nella massima serie dilettantistica, il presidente dei rossoblù Giuseppe D’Agostino è fermo nelle proprie intenzioni che sono quelle di regalare alla città di Caserta un nuovo impianto sportivo.

Proprio in tal senso ci sono stati importanti sviluppi. Nuovi aggiornamenti in merito alla realizzazione dello stadio sono arrivati proprio stamani da parte del Comune di Caserta, capeggiato dal sindaco Carlo Marino. La Giunta comunale in data odierna, di fatto, ha approvato il progetto definitivo per il nuovo stadio, facendo quindi un grande passo in avanti. Tutta la documentazione necessaria è pronta: intese, pareri, concessioni, autorizzazioni, licenze, nulla osta, assensi necessari per la dichiarazione di pubblico interesse e proposta progettuale definitiva. Un sogno che la Casertana, grazie sopratutto alla sinergia trovata con il Comune, è pronto a tramutare in pura realtà.

LA NOTA DEL COMUNE DI CASERTA: “La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo di “Ristrutturazione con demolizione e ricostruzione dello Stadio di Caserta Alberto Pinto”. Il provvedimento conclude l’iter amministrativo avviato con l’indizione della Conferenza dei Servizi che, nel corso delle sedute, ha permesso di ottenere le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e gli assensi necessari per giungere alla dichiarazione di pubblico interesse ed alla proposta progettuale definitiva. In data 26.05.2021 il verbale conclusivo della conferenza preliminare era stato inviato alla Regione Campania per la pubblicazione sul BURC e quindi pubblicato nel numero 55 del 31/05/2021.  Il costo complessivo dell’opera pari ad € 51.419.936,00 è interamente a carico della società che si aggiudicherà la realizzazione del Project Financing al termine della gara di evidenza pubblica”.

Nunzio Marrazzo