La Casertana del presidente Giuseppe D’Agostino per l’ennesima volta ha dato conferma di avere un settore giovanile all’avanguardia, formato di giovani talenti pronti a ritagliarsi un ruolo da protagonista in prima squadra. Ad attestarlo è stata l’ultima gara di campionato che ha visto la squadra di mister Federico Guidi strappare un importante pari in chiave salvezza al San Nicola contro il Bari di Carrera (1-1), arrivato nonostante le pesanti assenze (Del Grosso, Castaldo, Izzillo, Icardi, Zivkovic, Bordin, Matarese, Konate, Buschiazzo, Polito).
Infatti, in occasione della gara valevole per il turno infrasettimanale della 31esima giornata del girone C di Serie C, la Casertana ha schierato nella formazione iniziale la bellezza di 4 giovani falchetti. Quattro talenti che sono frutto proprio del settore giovanile rossoblù. Negli undici erano presenti l’estremo difensore Michele Avella (classe 2000), diventato a suo di parate un pilastro portante della squadra di Guidi, Vincenzo Ciriello (2002), Mattia Matese (classe 2001), che in questa stagione ha firmato il suo primo contratto da professionista, e Salvatore Santoro (1999), ormai pioniere della categoria viste le già 94 presenze (1 gol) con la maglia dei falchetti.
La Casertana in questa stagione si è affidata ad un mix di calciatori esperti e giovani promettenti della cantera rossoblù. Strategia che sta portando i frutti sperati. Infatti, la società campana del presidente Giuseppe D’Agostino è in linea con le aspettative, tanto dall’essere oltre l’obiettivo salvezza. La squadra di Federico Guidi, grande artefice degli exploit dei giovani falchetti, è tuttora decima a quota 38 che significa zona play-off.
Nunzio Marrazzo





