Il mercato della Casertana si è aperto con ben due colpi di livello. La società rossoblù del presidente Giuseppe D’Agostino ha traghettato all’ombra della Reggia Gianluca Turchetta e Cristiano Del Grosso, garantendo a mister Federico Guidi ulteriore qualità ed esperienza.
Per Gianluca Tuchetta si tratta di un ritorno in maglia rossoblù dopo aver militato tra le file dei falchetti in occasione della stagione stagione 2017/2018. La Casertana si è accaparrata l’attaccante classe 1991 con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Sudtirol. Mentre Cristiano Del Grosso, che vanta 228 presenze in Serie A (Siena, Atalanta, Cagliari ed Ascoli) e 130 in B (Pescara, Spal, Bari e Venezia), è approdato alla corte dei rossoblù a titolo definitivo dopo l’esperienza in Serie D con il Giulianova.
I due colpi che hanno dato il via al mercato della Casertana sono stati presentati questo pomeriggio presso la sala stampa ‘Mario Iannotta’ dello stadio Alberto Pinto. A presentare Gianluca Turchetta e Cristiano Del Grosso chi poteva essere se non il presidente della società campana Giuseppe D’Agostino. Queste le parole del patron rossoblù, in cui ha svelato importanti novità. Tra queste il ritorno in società di Aniello Martone: “Turchetta lo conosciamo bene. Appena si sono create le condizioni per riportarlo a Caserta non c’abbiamo pensato su due volte. E’ stato sempre un mio pallino. Oltre il calciatore, è un ragazzo che aveva lasciato bellissimi ricordi. Porta tanta allegria e fa spogliatoio. Cercavamo uno come lui. Pronto a dare subito il suo contributo. L’abbiamo chiuso in un giorno. Del Grosso non ha bisogno di presentazioni. Qualcuno ha mostrato qualche perplessità che però non ha fondamento. Negli ultimi sei mesi ha fatto 20 partite da protagonista. Abbiamo portato in rossoblu due calciatori con esperienza e che alzano un bel po’ il tasso tecnico. Progetto stadio? Si continua a lavorare. Non siamo fermi. Stiamo completando la documentazione e sul fronte dello sviluppo del progetto relativo all’inizio dei lavoro. Questa pandemia non c’ha aiutato e ha rallentato alcune operazioni. Resto dell’idea che per marzo/aprile si possa iniziare. L’iniziativa Crowdfunding? I numeri non sono esaltanti. Qui si dà solo, senza ricevere. Non ho ricevuto niente da nessuno in questi anni. Ma questa risposta non è emblematica di Caserta. Perché se fosse così, allora non ci sarebbe futuro. Io sono ottimista. E’ normale che ognuno fa le sue considerazioni. Ora dobbiamo pensare al campionato in corso; la priorità è salvare la categoria. Ci serve un pizzico di fortuna in più. Il Covid c’ha segnato. Siamo stati l’unica squadra a scendere in campo in nove. Ora dobbiamo soltanto lavorare a testa bassa. Martone? Si sta occupando dell’aspetto amministrativo. Sta mettendo un po’ d’ordine lì dove non ce n’era. Mercato? Siamo l’unica società ad aver chiuso per due giocatori prima ancora che il mercato aprisse. Abbiamo fatto quello che era necessario. E’ un mercato particolare, bloccato in tutte le categorie. Ci sarà spazio solo per qualche scambio. Vedremo”.
LE DICHIARAZIONI DI CRISTIANO DEL GROSSO: “Sono grato alla società per avermi dato questa opportunità importante. Ho voglia di sentirmi protagonista e di dare un mano alla squadra. E’ lo stesso entusiasmo che avevo quindici anni fa e non vedo l’ora di ripagare questa fiducia. Mi metto in gioco ogni anno e lo farò fino a che avrò voglia di venire al campo e faticare. Vuole dire che ho voglia di dare. Sto bene fisicamente e mentalmente. Voglio essere importante ed utile alla causa. Per questo non ho esitato ad accettare la proposta della Casertana. Ritiro? Mai pensato. Ho letto anche io questa notizia errata. Mi sono semplicemente allontanato dal Giulianova nel momento in cui non c’erano più presupposti per restare. Avevo sposato qualcosa di romantico che poi non si è rivelato tale. L’addio al calcio non era certo nei miei programmi. Spero che la mia esperienza possa essere importante per questa squadra. Ci metterò tutto me stesso per far sì che questi ragazzi crescano. Questa è una squadra giovane, ma va a mille. Si allenano tutti sempre al massimo. Spero di poter dare il mio contributo. Il mister esprime concetti su cui ho lavorato tanto con Giampaolo quindi siamo molto in sintonia”.
LE PAROLE DI GIANLUCA TURCHETTA: “Ringrazio il presidente e la società tutta. Se sono qui il merito è loro. L’accoglienza è stata straordinaria. Sapevo di aver lasciato qualcosa di importante e ritrovare queste emozioni è incredibile. Ora è il momento di scrivere nuove pagine. Il flauto magico? È un esultanza che ho portato con me già per la gara con il Catania e sono pronto a suonarlo. Sto bene. Qualcuno era preoccupato per il mio infortunio, ma ormai è un ricordo di un anno fa. Sono pronto a dire la mia. Il presidente mi ha chiesto di tornare per dare una mano alla Casertana e ho risposto con grande voglia. Mi aspetto di ricreare quell’entusiasmo che in questo sport si basa sui risultati. La situazione di classifica dice una cosa, il gioco un altro. Questa squadra ha dei lavori che si sono visti in campo. Penso che in questo nuovo anno si possano vedere cose buone. Questa squadra ha un gioco che ha messo in difficoltà molte squadre. Manca poco per raccogliere ciò che si merita”.
Nunzio Marrazzo






