Casertana. Corvino: “Avviliti e disgustati”, Lombardi: “Mi scuso per il gesto”

Queste le parole del patron Giovanni Lombardi all’indomani della sconfitta interna con il Cosenza: Devo scusarmi del mio gesto di ieri sera anzitutto perch√© ho dato l’impressione di una persona arrogante e presuntuosa. Il mio era solo un modo non violento di protestare contro un sistema che mostra chiaramente delle grosse pecche, e che provoca poi delle gravi ingiustizie e iniquità. A mio modo di vedere l’arbitro ieri ha commesso sicuramente gravi errori, ma io non volevo reagire contro di lui, bens√¨ contro un sistema di potere in cui non mi ritrovo più. Chi viene condannato per illecito sportivo e falsa i campionati prende gli stessi punti di penalizzazione di chi ritarda a presentare una fideiussione. I deboli non hanno e non avranno mai tutela. Questo sistema esiste ed è sempre esistito, e molto si può dire sul fatto che solo adesso io lo denunci: è probabilmente questa la mia colpa, di essermi svegliato troppo tardi e con la reazione sbagliata. Spero solo di non aver dato un esempio negativo da seguire, e di cui i miei figli per primi mi hanno fatto notare l’errore commesso.

Amaro sfogo del presidente Pasquale Corvino al termine della gara col Cosenza: Ancora una volta ci siamo ritrovati di fronte una direzione di gara non all’altezza. Siamo avviliti e sfiduciati. Se questo campionato è soltanto una questione tra altre squadre ce lo dicessero chiaramente. Questa società è composta da imprenditori che investono tanto nel calcio, ma se non c’è possibilità di conquistare quanto meritiamo, allora è inutile andare avanti. Da qualche mese a questa parte i nostri calciatori subiscono di tutto in campo. Anche oggi. Ma non ha visto cartellini. Anzi, ne sono arrivati due rossi per noi. In settimana ci riuniremo per valutare la possibilità di non scendere in campo a Catania in segno di protesta.